UNALTROFESTIVAL 2015 – DAY 1: tutte le foto

omam-12UNALTROFESTIVAL 2015 ritorna terza edizione, il prossimo 7 e 8 Luglio al Magnolia Estate di Milano per una due giorni di grande musica.

Il primo giorno si sono alternati i live di: OF MONSTERS AND MEN, CHRISTOPHER PAUL STELLING, IBEYI, FYFE, DARDUST

report e foto di Mario Carina

Mentre su Milano si stanno abbattendo i giorni più caldi dell’anno, al Circolo Magnolia di Segrate sta per andare in scena la prima serata di UnAltroFestival. Una due giorni di musica “fresca” che vede come headliners della serata gli islandesi Of Monster And Men.
La scaletta è serrata. Dalle 20.00 si alterneranno 5 gruppi su 2 palchi. I primi a suonare sul Main Stage, al chiaro di un sole che ha da poco cominciato a tramontare, sono gli italiani Dardust, un duo elettronico in bilico tra le sonorità classiche pop di Ludovico Einaudi e l’elettronica nord europea.
Sul second stage, è pronto Fyfe, all’anagrafe Paul Dixon. Pop sintetico, da Londra. Voce suadente e gigiona, ma che, pur avendo le carte giuste, non mi convince del tutto. Tutt’altra cosa bisogna invece dire di Christopher Paul Stelling, da New York. Si presenta sul main stage, lui e la sua chitarra acustica e infiamma dalla prima nota il pubblico sottostante con il suo folk, il suo carisma e il suo virtuosismo.
Poi arriva il momento, che ho atteso con molta curiosità, di Ibeyi, sul second stage. Duo francese di origini cubane. Due sorelle gemelle giovanissime, di una bellezza esotica disarmante e dalla grinta di una tigre. Scena minimale. Tastiere, percussioni e qualche candela accesa. I compiti sono ben definiti una suona le tastiere ed è la voce portante, la sorella invece è dedita alla sezione ritmica e back vocals. L’atmosfera si fa subito rilassante con la loro muscia contaminata tra pop, elettronica, jazz e world music… sembra quasi di ascoltare Bjork in veste afro-cubana.
Nel frattempo il sotto palco del main stage si è riempito quasi completamente, nell’attesa che cominci lo show degli OMAM, band che deve il suo successo in Italia grazie allo spot di una nota compagnia telefonica, ma anche all’accostamento di gruppi come Arcade Fire e Mumford & Sons. Distanti dall’elettronica di Bjork e il post-rock dei Sigur Ros, gli Of Monsters and Men propongono indie pop folk che va tanto di moda oltreoceno. Suonano per un’ora abbondante con una nutrita setlist di 16 brani, spaziando tra il primo e il secondo album, raggiungendo l’apice solo quando tutto il pubblico canta “Little Talks”.

 

OF MONSTERS AND MEN

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IBEYI

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CHRISTOPHER PAUL STELLING

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FYFE

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DARDUST

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