Ulver @ Lambirinto della Masone di Fontanellato – tutte le foto

Sabato 3 giugno abbiamo potuto assistere ad uno show veramente speciale, tra le mura del Labirinto Della Masone Franco Maria Ricci di Fontanellato, nella campagna parmigiana, si sono esibiti niente meno che gli eclettici Ulver, in tour per presentare il nuovo album “The Assassination of Julius Caesar”, e possimo affermare che un connubio di location ed artista così azzeccato non si vedeva da tempo.

report e foto di Luca Simonazzi

Alle prime battute d’apertura, il chitarrista/compositore Stian Westerhus da il benvenuto ai presenti suonando e cantando alcuni brani in solitaria, venendo sussessivamente raggiunto dai compagni che senza spezzare il ritmo, nemmeno per un saluto, si uniscono all’esibizione dando il via con la magnifica “Nemoralia” ad uno spettacolo di luci e suoni che in attimo pervade e coinvolge le strutture circostanti, compresa la piramide in muratura alle spalle del palco, dando quel tocco di esoterismo che perfettamente si sposa con l’animo sperimentale del collettivo norvegese; forse a tratti succedeva addirittura di perdersi ciò che stava accadendo on stage perdendosi ad osservare le proiezioni laser create ad hoc per ogni canzone.

Coinvolto da vibrazioni che potremmo senza fatica definire da discoteca vecchio stampo, il pubblico è un bellissimo collettivo di tutte le età ed estrazioni sociali, tra metallari, hipster e tutta la sottocultura alternativa, che balla e si perde tra i fumi della scenografia.

Magistrali in studio, gli Ulver non sono certo da meno dal vivo vista la lunga esperienza on stage, come la nostra collaboratrice Camilla ci fa notare <<E’ incredibile come ogni volta che decidono di interpretare e speriementare su un genere, sembra che abbiano fatto solo quello per tutta la vita…>>; così l’intero The Assassination of Julius Caesar viene proposto, con l’unica aggiunta come chicca, per la feclicità di molti, della maestosa “The Future Sound of Music”.

Lo spettacolo volge al temine, dopo circa un paio d’ore, sulle note di “Coming Home”, il cui finale diviene un lunghissimo loop  di svariati minuti che porta il tutto in una dimensione onirica che avrebbe potuto durare in eterno; forse scelta non amata da tutti ma da noi assolutamente apprezzata, come anche la scelta di non eseguire alcun bis (avrebbe spezzato la magia, ammettimolo) una volta salutato e ringraziato il pubblico in visibilio, che ha potuto incontrare immediatamente Garm a lato del palco per firmare autografi e fare foto ( e, sentito con le mie orecchie, scusarsi con i primi arrivati per aver “fatto qualche sbaglio”!); immensi, speriamo di poter godere presto di un nuovo live dei Lupi su suolo italico.

Eccovi tutte le foto del live

ph Luca Simonazzi

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Scaletta:

  1. Nemoralia
  2. Southern Gothic
  3. 1969
  4. So Falls the World
  5. Transverberation
  6. Rolling Stone
  7. The Future Sound of Music
  8. Angelus Novus
  9. Coming Home