The Cranberries @ Forum Assago 29/10/12: foto e recensione

Il 2012 è stato l’anno dell’auspicato grande ritorno dei The Cranberries dopo lo scioglimento nel 2003. Dolores O’Riordan, Nel Hogan, Mike Hogn e Fergal Lawler hanno pubblicato infatti il loro nuovo album, “Roses”, un disco che arriva dopo una pausa di ben dieci anni. Ma la lontananza dai palchi dei live risale solamente ad un paio di anni fa, infatti nel 2010 la band girò Europa, Nord e Sud America e Asia facendo più di cento date. Che dire quindi? evviva tornano alla grande!E invece… l’album non ha quella carica degna di un gran ritorno trionfale, lo ascolti, lo apprezzi, ma aspetti che finisca per mettere su No Need To Argue e ripensare ai bei tempi andati sulle note di I Can’t Be With You, Dreaming My Dreams, Zombie & co. Tutti invecchiano e forse anche i The Cranberries. Parliamo spinti dal pessimismo? forse. Diciamo che andando al loro live lo scorso 29 ottobre volevamo, come spesso ci accade, smentire questo malumore e ricrederci, ma la durata del live, la staticità della band sul palco, il pubblico che sembrava vittima della sveglia del lunedi mattina, sono tutti elementi che ci hanno lasciato con un po’ di insoddisfazione.

1 ora e 40 minuti di concerto circa, si può in un 1 ora e 40 minuti di live riassumere la storia di una delle band rock che hanno segnato la mia, e forse la vostra, adolescenza? NO, questa è la risposta. Andrebbero rivisti perchè una speranza e una rivincita vorremmo ridargliela. In un forum quasi colmo di fan di vecchia data lì pronti a vederli, ti aspetti che non sia solo Dolores a darci dentro. La band, loro, i The Cranberries restano dietro a Dolores, non azzardano un passo ad eccezione del chitarrista Noel Hogan, e sia lodato, che sui pezzi forti qualche mossa la fa. Ma andiamo per ordine. I presupposti per una serata al sapor di rock e tempi andati ci sono tutti, dopo l’esibizione de Il Cile con la sua band, una puntualissima Dolores O’Riordan, con un vestito di borchie, bellissimo e invidiabile tanto quanto il suo fisico, intona Just My Imagination, e un attimo siamo catapultati nel 1999. Lei, è ancora più meravigliosa quando armata di chitarra interpreta Free To Decide, Ordinary Day, Dreaming My Dreams. Ci fanno notate però che su Linger , avviene una piccola grossa gaff del pubblico pagante, ma forse pensante e non molto sveglio. Al momento del ritornello, Dolores chiede al pubblico di cantarlo, rivolgendogli il microfono, bè, il peggior incubo di un cantante si materializza, la partecipazione è minima! Forse bisognava ancora scaldarsi, forse erano tutti ancora assopiti dalla sua bellezza, vuoi anche grazie allo sventolio dei suoi capelli biondi, ma cari fan dei The Cranberries sveglia! Finalmente poi arrivano le cariche energiche con Desperate, I Can’t Be With You e ci si scalda, realizziamo di essere ad un live rock, e circondati di amanti del rock, svegli finalmente, apice su Conduct, Salvation e Zombie. Tre cambi d’abito per Dolores, siamo partiti da un abito nero borchiato, passando da un rosa antico paillettato per finire con un abito rosso in stile flamenco (sinceramente ci è piaciuto solo il primo, caspita parliamo di Dolores, la rock Dolores, le paillettes e le rose rosse lasciamole a Cyndi Lauper, con tutto rispetto). No Need To ArguePromises e in chiusura Dreams fanno volare la serata, e la compagnia della band irlandese giunge al termine, guardiamo l’orologio, 22.40 circa, qualcosa non torna. Tornate The Cranberries? vogliamo la rivincita.

Le foto The Cranberries @ Assago 29/10/12:

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