Skunk Anansie: il live a Milano City Sound 2013

skunk anansieAnji – Sanfabe
Luendi 15 luglio, Skunk Anansie live all’Ippodromo del Galoppo al festival “City Sound Milano 2013“. Ad aprire il concerto della band britannica i Blastema, di cui vi abbiamo fatto vedere le foto della loro perfomance che trovate qui.
Quello del City Sound Milano per gli Skunk Anansie è stato il primo live del tour di 8 date che li vede coinvolti nel nostro paese. Un’inizio esplosivo a livello di scaletta: si parte con “The Skank Heads” tratto dall’album “Post Orgasmic Chill” del 1999. Un po’ sottotono a livello di potenza vocale, ma sono bastati i primi brani per far scaldare Skin e la sua voce.
Lei fin dal primo istante gioca duro a suon di rock. Una partenza esplosiva,  il pubblico la segue in tutti i suoi passi e salta insieme a lei seguendo ogni suo ordine. Si prosegue con una scaletta che propone una sequenza di brani tratti dall’ultima fatica della band inglese, “Black Traffic”, ultimo album che da il nome al tour; a questi brani si alternano grandi successi come “Hedonism” e “Secretely”. Ma Skin, Cass, Ace e Mark, ripropongono anche “Charlie Big Potato”, brano che il pubblico ha apprezzato più di tutti.
Skin,con i suoi acuti e vocalizzi, è unica nel suo genere, non si ferma MAI. Salta, balla e coinvolge tutti per per più di un ora e mezza di concerto. Pochi i presenti alla serata, tanto che il prato dell’Ippodromo non si riempie. Nonostante ciò, non sono mancati i continui stage diving, e la passeggiate sulle teste dei fan. Skin è vestita di nero e argento, tutina aderente che lascia poco spazio alla fantasia date le trasparenze, tutti abbiamo ammirato il suo fisico. Skin ha ben 46 anni, ma ne dimostra senza alcuno sforza almeno 20 in meno.skin skunk anansie
Come poter chiudere un concerto del genere? come poter dividerci da lei? Skin si ferma, si rivolge a tutti noi “posso scendere e cantare tra di voi?” e così fa, si mischia alla folla, canta ed incita a cantare alcuni brani… ma non solo, balla e poga con noi. Sempre dal mezzo del prato dell’Ippodrmo del City Sound, Skin ordina “go down”, ci è voluto parecchio tempo affinché tutti i presenti si abbassassero. Si leva dalla folla stessa un coro rivolto a chi non “obbedisce” e resta in piedi con in mano lo smartphone preso più a riprendere gli attimi confusi e movimentati, piuttosto che scegliere di viversi il momento. Purtroppo molti dei presenti perseverano a non sedersi ed è Skin stessa a rivolgersi a loro con una frase ben chiara e concisa “just look at the lens, look at me with eyes… and go down”!
Un concerto adrenalinico e di puro rock, due aggettivi che sono assolutamente insiti nella fantastica leader degli Skunk Anansie. Una cosa è certa è Lei l’anima della band. Usciamo dal City Sound con la voglia di rivederli, ma la prossima volta saremo al centro, in mezzo, per aspettare che si lanci verso di noi, aspettandola a braccia aperta con uno dei suoi stage diving.
Anji – Sanfabe
Di seguito le foto della serata:
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