Siren Fest 2015: Day 3 con James Blake – live report

Vasto Siren 2015 James Blake (1 di 11)

Siren Fest 2015! Dal 23 al 26 luglio a Vasto, il festival ci accoglie tra le sue braccia ecco il report del terzo giorno, 25 Luglio, in compagnia di James Blake e altri artisti.

report di Egle Taccia, foto Giulio Contigiani

Terzo giorno al Siren Fest, secondo giorno di live in arrivo. Alle Dimore Di Corte Rossetti mi sento ormai come a casa. corte rossetti vasto siren

Oggi parliamo dei Trabocchi e degli splendidi ristoranti di pesce che si trovano proprio in mezzo al mare su delle palafitte. Un vero turista non può venire da queste parti senza mangiare lì; ovviamente si spende un po’ di più, ma è accettabile vista la particolarità del luogo.

Dopo aver fatto una splendida colazione in una delle migliori sale del palazzo, mi dirigo verso la spiaggia del Siren, dove trascorro una mattinata avvistando continuamente volti noti della musica. Ve la faccio breve, vi è mai capitato di andare a mare coi Verdena?

Pomeriggio di relax nella mia dimora e si parte verso il festival. In dieci minuti ho incontrato Luca Ferrari (Verdena) e Nicolò Carnesi.

Dopo questi incontri il mio giro parte dai giardini d’Avalos dove ascolto il live intimista di Scott Matthew, per poi andarmi ad intrufolare sottopalco in attesa dell’esibizione di Colapesce al Cortile. Il cantautore siciliano ha raccolto numerosi consensi e non si è risparmiato nelle interazioni col pubblico, letteralmente in delirio per i suoi brani. Divertente il momento in cui Emiliano Colasanti a gran voce ha reclamato una richiesta dal pubblico e Lorenzo dal palco se l’è risa di gusto. Ovazione sui brani più famosi come Satellite, L’altra guancia e Sottocoperta. Uno dei live più interessanti del festival.

Ritmi serratissimi per ascoltare Pins, The Pastels ed Is Tropical. Proprio la band londinese ha coinvolto tutti col suo sound elettronico e con la sensualità di Kristie Fleck, già vocalist ed ora membro effettivo della band, che durante il live si è gettata varie volte in mezzo alla gente e si è messa a ballare e cantare con loro, nella sua tutina nera che non lasciava nulla all’immaginazione, concludendo il live addirittura in reggiseno. Credo che loro li ricorderemo a lungo.

Si corre di qua e di là per non perdere neanche un’esibizione. Proprio in un momento di pausa mi intrattengo con il responsabile booking di DNA Concerti col quale mi complimento per l’ottima organizzazione dell’evento, impeccabile in ogni suo aspetto e che mi spiega come questo derivi dall’esperienza di anni e anni di concerti e dalla voglia di mantenere il loro lavoro all’interno del concetto di musica indipendente, che deve essere condivisione, passione e voglia di abbattere le distanze tra artisti e pubblico. Gli brillavano gli occhi quando me ne parlava, segno evidente che quando le cose nascono col cuore, la gente se ne accorge.

Si prosegue col live di James Black, molto atteso tra la gente, che ha letteralmente affollato queste due serate di festival con una risposta eccellente. Pensate che i brani eseguiti venivano accolti con boati semplicemente al primo accenno di nota. Un calore mai visto per un live ad alto tasso di soul, elettronica minimal ed accenni dubstep. Il romanticismo intimista di Blake ha incantato tutti, chiudendo la parte live del festival in maniera impeccabile.

Non posso lasciarvi senza il racconto più esilarante della serata, che dimostra pienamente quello che ho cercato di dirvi in queste tre puntate.

Dei geniacci hanno deciso di festeggiare un addio al celibato al Siren. Si sono fatti riconoscere sin da subito per la loro simpatia e sono diventati un po’ le star dell’evento. Li vedrete presto nella nostra galleria di foto. Ebbene il nostro promesso sposo ieri andava in giro vestito da Obelix, cercando di vendere delle improbabili rose alle donne del Siren e scattando selfie insieme a loro. Credo fosse una sfida lanciatagli dagli amici. Fatto sta che la cosa non è sfuggita ad una simpatica biondina che porta il nome di Roberta Sammarelli e suona il basso coi Verdena, che è andata in giro insieme a loro, cercando di coinvolgere quante più ragazze possibili.

Ecco credo che questo in poche parole sia stato il Siren Fest 2015!

Ci vediamo domani per il djset e per il bilancio finale!

Vasto Siren 2015 James Blake (5 di 11)