Siren Fest 2015: Day 2 con i Verdena – live report

Verdena (3 di 5)Siren Fest 2015! Dal 23 al 26 luglio a Vasto, il festival ci accoglie tra le sue braccia ecco il report del secondo giorno, 24 Luglio, in compagnia di moltissimi artisti compresi i Verdena come headliner.

di Egle Taccia, foto Giulio Contigiani

Come una principessa, mi sveglio nel mio letto a baldacchino in una delle dimore di Corte Rossetti”. La proprietaria, Ersilia, mi spiega tutto quello che c’è da sapere su Vasto e sulle sue bellezze e si mette a disposizione per far sì che ogni mio desiderio si avveri. Poi mi coccola coi suoi dolci speciali e sono pronta per la mia seconda giornata di Festival.

Vado a scoprire la meravigliosa “Siren Beach”, luogo decisamente social.

È stata riservata una grande area dello stabilimento per i possessori di biglietti o abbonamenti del festival. La particolarità del luogo è che vi sono degli ombrelloni giganti, sotto i quali vengono posizionati i lettini, prenotabili a prezzi scontatissimi, e ci si trova tra sconosciuti, tutti insieme a condividere “lo stesso tetto”. Entri in spiaggia sola, ne esci con tantissimi nuovi potenziali amici con cui condividere il festival!

Giusto il tempo di riposare un po’ e si torna in spiaggia per la presentazione della graphic novel “La distanza”, firmata da Colapesce e Alessandro Baronciani.

Il libro: “La distanza” presentato da #Colapesce e #Baronciani @siren_festival #Vasto #SirenFestival #sirenfestival2015

Una foto pubblicata da LaMusicaRock.com (@lamusicarock_) in data:

I due sono fantastici insieme e divertono il pubblico. Per me una dedica speciale dai due artisti e una calorosissima accoglienza.

Si torna in centro, pronti per la serata del festival. Dopo una degustazione di vini e prodotti tipici, mi siedo tra il pubblico, che è intento ad assistere alla presentazione della Guida Rumore “50×90” con Carlo Bordone, Chiara Colli ed Emiliano Colasanti. Subito dopo ascolto una delle promesse più attese del festival, Iosonouncane. Le critiche positive che ho sentito su di lui, vengono confermate dal suo live, che condensa elettronica, psichedelia, progressive e canto a tenore. Molto, molto intenso davvero.

Perdendosi tra i vicoli di Vasto è facile incontrare molti volti noti. Colapesce, Baronciani, Colasanti, Roberta Sammarelli. Come vi dicevo, niente distanze tra artisti e pubblico al Siren Festival.

Altra nota interessante è la cortesia degli addetti alla sicurezza del festival. Sappiamo tutti che molto spesso, anche noi addetti ai lavori incaricati di raccontare gli eventi, veniamo trattati quasi da intrusi, se non addirittura da fan molesti. Invece qui la professionalità ed il rispetto per il lavoro altrui sono a livelli altissimi. Anche nei confronti dei fan più accaniti vi è stata una cura mai riscontrata prima. Complimenti davvero all’organizzazione!

Torniamo a parlare di live. Sun Kil Moon, Wow, Stearica, Clark, e tantissimi altri, hanno riscaldato la serata, che ha subito dei cambiamenti di orari a causa del ritardo del volo che doveva condurre Jon Hopkins in città, live che è cominciato alle 02.15!

Questo non ha creato ripercussioni sull’andamento della serata, perché sono state apportate modifiche alla scaletta tali da non creare tempi morti.

Verdena (4 di 5)È arrivato il momento di parlarvi del live più atteso. Un’esibizione indimenticabile dei Verdena, livelli altissimi, per un concerto che i presenti non dimenticheranno tanto facilmente. Piazza del Popolo stracolma di gente entusiasta, per un’esibizione durata oltre due ore, dove sono stati eseguiti tantissimi brani dell’ultimo album “Endkadenz vol.1”, insieme agli storici successi della loro lunghissima e meravigliosa carriera. Alberto ha giocato col pubblico utilizzando gli effetti della distorsione sulla voce, salutando Vasto. Roberta era bellissima e saltellante come sempre, era evidente la gioia di stare su quel palco e la loro energia ci è arrivata dritta al cuore. Sono stati superbi! Dopo il live di ieri sera sono sicuramente diventata una delle loro fan più accanite!

Vado a mangiare qualcosa con il nostro fotografo Giulio Contigiani, in attesa che si facciano le due per ascoltare un altro artista di gran livello presente alla manifestazione, Jon Hopkins. Nel frattempo il pubblico si divertiva con un dj set di Tiger & Woods. Sono ormai le due e un quarto del mattino, dopo un velocissimo check Hopkins sale sul palco e ci regala qualcosa di indimenticabile. La stanchezza scompare e si balla “come se non ci fosse un domani” fino alle tre passate!

Torno alla mia dimora praticamente esausta, in attesa di un’altra giornata di festival, con la consapevolezza di non voler più andare via da qui! Che meraviglia Vasto e il suo Siren!