Siren Fest 2015: Day 1 con Gareth Dickson – live report

Il Siren Fest 2015 è iniziato! Dal 23 al 26 luglio a Vasto, il festival ci accoglie tra le sue braccia e il primo giorno siamo stati in compagnia di Gareth Dickson.

Gareth Dickson apre il Siren Fest #garethdickson #sirenfestival2015 #SirenFestival @siren_festival

Una foto pubblicata da LaMusicaRock.com (@lamusicarock_) in data:

report di Egle Taccia

Quello che mi appresto a scrivere non sarà un semplice report, ma il racconto di una vacanza di musica, di luoghi, attività e tanto altro.

Siete pronti a partire con me seguendo il canto di una sirena?

23 Luglio – Vasto, bellissima cittadina turistica in provincia di Chieti, è pronta ad accogliere la seconda edizione del “Siren Festival”, che si svolgerà dal 23 al 26 Luglio. Tantissimi gli ospiti, sicuramente i più attesi sono Verdena, Jon Hopkins e James Blake, ma vi invito a scoprire gli altri splendidi talenti della manifestazione; tantissime le attività collaterali dedicate alla musica e la novità della spiaggia, la Siren Beach presso il lido Sabbia D’oro, con ingresso gratuito per tutti i possessori di abbonamenti e biglietti giornalieri.

Arrivo a Vasto nel primo pomeriggio, dopo una mattinata di mare (questa zona è premiata col bollino blu per la purezza dell’acqua). Lungo la strada scorgo i Trabocchi, tipici ristoranti di pesce su palafitte, dove sicuramente andrò a mangiare durante questa meravigliosa avventura. Giunta in centro, vengo accolta presso “Le Dimore di Corte Rossetti”, nostro partner durante l’evento, dalla proprietaria, la cara Ersilia Basile, che, dopo avermi offerto bocconotti (tipici dolci al cioccolato) e frutta fresca, mi porta a visitare le splendide e lussuose camere della residenza, che vi consiglio di scegliere per una vacanza di assoluto relax, in un’atmosfera accogliente e rilassante. Tra l’altro si trovano proprio nel pieno centro del “Siren Fest” e vi permetteranno di spostarvi a piedi tra un concerto e l’altro.

Giusto il tempo di riposare un po’, conoscere i ragazzi che si occupano della manifestazione, impegnati a dare informazioni ai turisti, ed io e la mia fotografa per la serata, Jelà Salvati, ci incamminiamo verso la Cattedrale di Vasto, dove si è aperto ufficialmente il sipario della manifestazione. Per la seconda edizione questo compito è stato affidato a Gareth Dickson, cantautore inglese che vanta collaborazioni importanti come quella con Vashti Bunyan, oltre ad essere stato musicista nello splendido “Un dìa” di Juana Molina. Il “Siren” inaugura con atmosfere calde, con un concerto acustico all’interno della Chiesa di San Giuseppe, ci ha presentato il suo ultimo album “The Invisible String” in un’atmosfera raccolta, dove si è esibito per quasi due ore, in un incantevole live acustico, che è stato scandito da innumerevoli interazioni col pubblico, in cui spesso ci ha fatto scappare una risata, come ad esempio quando ha limato le sue unghie, per migliorare la resa acustica, oppure ha scherzato con una bimba che si era seduta proprio nel bel mezzo della chiesa, di fronte a lui. Non ha mancato di ringraziare l’Italia ed il suo calore e di sottolineare l’insolita venue del concerto, suonare in una chiesa deve avergli fatto un certo effetto. Davvero un grandissimo talento, i suoi brani sono completi e ben arrangiati, molto colorati nonostante l’uso esclusivo di una chitarra acustica, hanno fatto volare il tempo e reso perfettamente sopportabile il caldo afoso della location.

Subito dopo ci siamo regalate una splendida passeggiata tra i vicoletti di Vasto, dove è stato possibile rincontrare l’artista che si rilassava dopo il live, sorseggiando vino in uno degli splendidi locali della cittadina.

In fondo sarà questo lo spirito del festival, poca distanza tra palco e pubblico; dopo l’esibizione gli artisti si trasformeranno in meravigliosi esploratori di questa cittadina abruzzese. Inevitabile fare tardi, ma mi aspetta uno splendido letto a baldacchino ad accogliermi nella mia dimora, come una vera principessa del rock!

Domani si entra nel vivo, il programma è fittissimo! Cosa aspettate a raggiungermi?

ph Jelà Salvati

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