Roy Paci Corleone al Carroponte

DSC_0284Roy Paci porta il progetto Corleone al Carroponte per una serata di grande musica e di grandi emozioni. Dopo sette anni dall’ultima uscita discografica, Roy Paci torna a dar fiato alle trombe con “Blaccahénze” (ve ne avevamo parlato già nella recensione e nel live report). Apre la serata Enrico Gabrielli versione Der Maurer, fiato e percussioni che racchiudono lo spirito in un vortice acuto e ansiogeno. Gabrielli lascia il palco ai “See you Downtown” progetto rumoroso ed interessante con la voce di Marco Pettinato alias John Lui (già parte integrante della banda di Paci).

Alla fine, ai tre musicisti già sul palco, si aggiungono i fiati e si arriva a Corleone. Sì, perché questo progetto è un posto, è un mondo fatto di visi, di ritmi, di dinamiche, di occhi che si cercano, di tempi da prendere al volo, di sorrisi e soddisfazione. Corleone è un universo, un po’ onirico, un po’ no. Un po’ inquieto eppure di profonda gioia (che questa volta non sarà “Toda” ma è comunqueRoy Paci rappresentata con meraviglia). E’ un posto bello Corleone, che sa raccontare con chiarezza la ricerca (finalmente, finalmente, finalmente) di sonorità nuove e differenti, di ritmi disturbati, di inadeguatezza e libertà. Un lavoro teso e possente che fà della tensione uno stato di serenità, un angolo di luci e toni e vibrazioni in cui perdersi, in cui disciogliersi. Protagonisti di questo spazio ovviamente Roy Paci, Andrea Vadrucci, Guglielmo Pagnozzi, Marco Motta, il già citato John Lui e Alberto Turra (eccezionale alla chitarra). Protagonisti di questo palco che insegue le note, che si gonfia nel volto impressionante di Roy Paci con la sua tromba, protagonisti di questo palco che si costruisce e poi si disfa, proprio come un sogno, lasciando confusi e appagati. Un ottimo ascolto e una bella esperienza live. Non perdetelo nelle prossime date del tour estivo!

Per info: Sito Ufficiale

Roy Paci Corleone al Carroponte