Pending Lips Festival: la seconda serata

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Si propongono come uomini dalla sensibilità fine, capaci di plasmare a nostro piacimento suono e colore e di accostarli nel modo migliore e più adatto ad ottenere la sinestesia. Ascoltiamo la loro esibizione sul palco del Maglio e quello che ci arrivano sono onde elettro rock, che in certi momenti finiscono nel metal. Sono molto trasversali e quindi possono soddisfare più orecchi, ovviamente il rischio nel non percorrere un’unica strada e non soddisfare gli amanti di ogni diverso genere toccato è dietro l’angolo, ma nel complesso si presentano bene coinvolgono, e catturano l’attenzione con un pizzico alle corde delle chitarre che ci fa capire quanto amino suonare. La voce si perde spesso, forse un po’ per la location, o forse perché rendono assoluto meglio quando si carica di più sulla potenza degli strumenti.

NO.TA

sono formati da Francesco Gaetano (Voce), Gianfranco Mazzi (Basso), Pietro Mesturini (Chitarra elettrica), Alessandro Sciubba (Batteria). La loro performance sul palco del Pending Lips Festival si caratterizza per il suono chiaramente ispirato al rock italiano legato alla “grande distribuzione”, Ligabue e Pelù si sarebbero sentiti tirati in causa se fossero stati presenti in giuria insieme a noi. Si introducono dicendo che la loro esibizione sarà un “monumento alla pazzia”, e in effetti tutta l’esibizione è intervallata da momenti tragicomici. I No.Ta sono comunque molto attivi, di recente infatti hanno prodotto un album, pubblicato nel 2013, Siamo Stati Noi.

Invers

Marco B. – voce/chitarra, Mattia I. – chitarra/voce, Enrico B. – basso, Mirko L. – batteria. Sono la band più matura, a livello musicale, della serata. Si presentano vestiti di nero, all’immagine lineare e quasi elegante dell’abito corrisponde una forte dose di rock, post rock. Un’ottima presenza al Pending Lips Festival. Ci colpisce il brano “Abbiamo sentito dire” un testo interessantissimo, lungo e ricco di riflessione.  Ci ricordano Il Teatro degli Orrori, e i Marlene  Kuntz, ma sarebbe banale associarli ad altri gruppi noti, gli Invers sono assolutamente da seguire e ascoltare! Vi consigliamo quindi l’ascolto, 2012, “Dal Peggiore dei tuoi Figli”, primo disco ufficiale.

Le fate sono morte

Appena sfornata la Piccola Rivoluzione dei Le fate sono morte, album uscito di recente e di cui vi abbiamo mostrato in anteprima il video di E’ già settembre. Finalmente abbiamo l’occasione di vederli e ascoltarli live grazie al Pending Lips. Chiari i riferimenti al rock nostrano, post grunge e pop, molto pop, sostanzialmente però un bel compromesso per chi ama il genere… ma non troppo! Leggiamo sul viso di Andrea Di Lago, voce dei Le Fate sono Morte l’emozione, e la chiarezza dei sentimenti di cui canta. La band è composta da: Andrea Di Lago – Voce e Chitarre/// Giuseppe Musto – Batteria e Synth/// Federico Calandra – Chitarra e Voce/// Riccardo Calandra – Basso/// Daniele Pezzoni – Violino

Le oscure armate meccaniche

Un nome che incute timore, e grandezza… davanti ci ritroviamo invece dei ragazzi ironici, appassionati di musica e soprattutto bravi nel farla: Alan Andrea Sala, Luca Crippa, Giovanni Garzillo, Luca Vecchi. Vincono il premio della giuria tecnica, che si stupisce per i passaggi psichedelici che ci vengono regalati. Impossibile annoiarsi o sentirli come banali e già sentiti, sono senza alcun dubbio qualcosa di nuovo, costruito da loro stessi con urla, voci bisbigliate, ballad e barlumi rock. Ascoltateli:

Polarbeers

L’ultima band della seconda serata del Pending Lips sono i Polarbeers, un nome in cui si omaggia il luppolo, una band elettro rock di Milano. Vengono premiati dal pubblico in sala grazie alla loro carica energetica. Nati nel 2007, dopo vari cambi di formazione arrivano all’attuale: Fox – guitars, vocals, Minus – drums, backing vocals, Paul – bass guitar.

La serata si conclude con le votazioni dei presenti e della giuria tecnica, questi i verdetti:

Accedono alle semifinali Synesthesia, Le oscure armate meccaniche (che vincono anche il premio della giuria tecnica) e Polarbeers. Purtroppo non passano il turno No.Ta, Invers e Le fate sono morte.

A voi le foto della serata:

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