Pending Lips Festival 2014: la terza serata

pending lips festivalLo scorso lunedì, come di consueto, abbiamo assistito ad una nuova serata eliminatoria dell’edizione 2014 del Pending Lips Festival. Si sono esibite, nell’ordine, March Division, I Semi d’Ortica, Mamaonga, Ellis’ Sunburns, Victoria Station Disorder e Ninfeanera.

March Division

I March Division sono un collettivo alternativo di musicisti e produttori, fondati nel 2010 da Andy Vitali (Vocals, guitars, bass, synths, programming & production) ed Emanuele Platania (Drum, percussions & drum machines). Nel 2012 la formazione si completa con Mattia Pissavini (Keyboards, synths & production) e Stefano Lai (Bass, synth bass, programming & production).

I Semi d’Ortica

I Semi d’Ortica nascono nel 2013 a Milano dall’idea di riarrangiare in chiave rock le canzoni scritte da Chiara. Dopo qualche canzone composta e registrata nell’home studio di Carmine, il gruppo si muove alla ricerca di serate dal vivo in Milano e Hinterland, ma è con l’idea di arrangiare uno spettacolo in strada a basso impatto sonoro che il gruppo suona più spesso, caricando secchi di Diego e amplificatori a pile sul Volkswagen di Luca. La band arrangia i brani di Chiara muovendosi in esplorazioni post punk e noise, attingendo dal panorama tutto della tradizione italiana rock, popolare e d’autore.

Mamaonga

I Mamaonga sono un duo synthpop proveniente da Firenze. Sono composti da Umberto Innocenti (Voce/Armonica/Tastiere) e da Michele Bianconi (Programmazione/Pads/Batteria) Cantano in italiano e suonano un Macbook.

Ellis’ Sunburns

Gli Ellis’ Sunburns sono una band Blues-Rock creata da Ellis Young nel gennaio del 2012. In un sabato qualunque Ellis e il suo compagno di vita e di musica Andrea decidono di dare una svolta alle loro composizioni inedite, fino ad allora destinate all’ascolto di pochi amici fidati, cercando la collaborazione del batterista Fabio e del bassista Alessandro. Nell’esibizione di lunedì, hanno suonato in un’inedita veste “acustica” dovuta all’imprevista assenza del batterista.

Victoria Station Disorder

Il progetto nasce alla fine del 2011 e prende spunto, nel nome e nelle intenzioni, dalla pièce teatrale “Victoria Station” del drammaturgo inglese Harold Pinter. Il genere invece trae ispirazione dalla musica di Animal Collective, Aucan, Prodigy, Offlaga disco pax e molti altri. Il risultato è una fusione tra Elettronica, Post-rock e noise. Nel febbraio 2013 pubblicano un primo EP, “274”, e a dicembre dello stesso anno esce il secondo, “Lift Off”, entrambi autoprodotti. I Victoria Station Disorder sono: Tomaso Musicco alle tastiere e alla voce, Daniele Spinoso alla chitarra ed Edoardo Arcuri ai drum pad e alla voce.

Ninfeanera

I Ninfeanera nascono nel settembre 2003, unendo le precedenti esperienze musicali dei membri della band, per creare un nuovo progetto musicale totalmente cantato in italiano. Nel 2004 registrano il loro primo Demo Tape di 5 brani. Nel settembre 2013 vincono “Rock Targato Italia”, concorso di livello nazionale presente da oltre 25 anni per gruppi emergenti, che nelle varie edizioni ha visto l’affermarsi di band come i Negramaro, Timoria, Negrita, Marlene Kuntz e altri. Sono composti da: Massimo Zuin (Voce e chitarra), Lorenzo Zecchin (Chitarra e cori), Alberto Cappellini (Basso), Matteo Consonni (Batteria) e Luca Ottone (Violino per set acustico)

Accedono alle semifinali I Semi d’Ortica, i March Division (che vincono anche il premio della giuria tecnica) e i Mamaonga.
Non hanno purtroppo passato il turno i Ninfeanera, gli Ellis’ Sunburns e i Victoria Station Disorder.

Vi lasciamo alle foto della serata di Andrea Bertocchi e Niska Tognon

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