Music Matters: Johnny Fishborn + Polar for the masses @ Ligera – live report e photo

Polar for the massesVi raccontiamo come è andato il primo concerto targato Music Matters, che si è svolto il 9 aprile al Ligera di Milano con Johnny Fishborn e i Polar for the masses, in collaborazione con Soundreef.

 

Articolo di Ilaria Storti
Foto di Niska Tognon

Music Matters, una nuova realtà milanese di organizzazione di concerti (di cui vi avevamo parlato qui), ha scelto di esordire in maniera coraggiosa e particolare. Music Matters significa la musica conta, ed effettivamente questo messaggio è stato il fulcro attorno al quale ha girato tutta quanta la serata.

L’altra parola chiave su cui Music Matters ha scelto di basare questo evento è Soundreef, una start up che cerca di contrapporsi a SIAE in maniera cristallina e rivoluzionaria nella tutela del diritto d’autore: scegliere due band che avessero fatto una scelta così significativa è stato il punto di partenza da cui Music Matters ha iniziato ad organizzare questo evento.

E si comincia proprio con un breve e informale confronto tra Lucian Beierling (rappresentante di Soundreef Italia) e Johnny Fishborn, nel quale l’artista spiega come mai abbia deciso di affidarsi a Soundreef.

Pochi minuti dopo l’atmosfera si fa ovattata e sognante, perché sul palco arrivano Johnny Fishborn e la sua eccellente band per la prima data del loro Step by step tour. La voce di questo cantautore è pazzesca, soprattutto se sostenuta da sonorità a metà tra il british e il folk. Il repertorio si basa soprattutto sull’ultimo disco, ossia Windmill Girl, ma non mancano brani inediti e rivisitazioni. Il torinese Johnny Fishborn si rivela una piacevolissima scoperta.

Tempo di un rapido cambio palco e il Ligera subisce una vera e propria trasformazione. La batteria potente e il basso ipnotico dei Polar For The Masses fanno capire fin dalle prime note che sarebbero pronti ad abbattere anche i muri del locale, se necessario. La band ha cinque dischi all’attivo, di cui tre in inglese, ma sceglie di presentare solo brani in italiano (estratti da Italico e dall’ultimo #UnaGiornataDiMerda), perché l’ironia tagliente dei loro testi si adatta perfettamente al loro modo coinvolgente e a tratti grottesco di stare sul palco.

Il concerto finisce con gli strumenti che volano tra il pubblico mentre la band intona l’ultimo pezzo, Stronzi, una dedica che decidono di fare più che altro a loro stessi.

Una gran bella serata, dunque, con musicisti straordinari a cui Music Matters ha dato orgogliosamente spazio e con qualche consapevolezza in più riguardo a come il mondo della musica in Italia sia in evoluzione.

Auguriamo dunque un futuro di successo a Music Matters, perché anche da parte degli organizzatori – e non solo da quella degli artisti – c’è bisogno di fare scelte coraggiose.

Per tutti gli aggiornamenti riguardo i loro eventi, vi rimandiamo alla pagina facebook ufficiale.

Polar For The Masses

[shashin type=”albumphotos” id=”688″ size=”small” crop=”n” columns=”max” caption=”y” order=”date” position=”center”]

Johnny Fishborn

[shashin type=”albumphotos” id=”689″ size=”small” crop=”n” columns=”max” caption=”y” order=”date” position=”center”]