Municipal Waste live @ Circolo Magnolia – live report e foto

municipalwaste-4Appuntamento imperdibile per gli amanti delle sonorità più thrash e lanciate quello dello scorso Mercoledì 29 Giugno presso il Circolo Magnolia di Segrate con i Municipal Waste. 

report di Luca Simonazzi

foto di Mario Carina

Dopo anni di assenza ecco tornare nel belpaese la formazione statunitense dei Municipal Waste per uno show all’insegna del delirio più totale; in apertura della serata troviamo i ferraresi Game Over, che con le giuste vibrazioni bay-area alla Testament e Death Angel convincono una platea che lentamente gremisce lo spiazzo del second stage del Magnolia, convogliando i primi poghi e movimenti sotto palco con un sound compatto e per nulla acerbo, menzione d’obbligo al momento thrash/thrash della cover S’Incazza degli 883 in chiave metal per scaldare gli animi anche ai metalhead più sobri!

Dopo un rapidissimo cambio palco ecco palesarsi i letali Cripple Bastards, icone del grindcore/death nazionale, portano coi propri 25 (ed oltre) anni d’esperienza, un’ondata di violenza al pubblico ormai numeroso; poghi ed headbanging sulle note di pezzi più storici come Italia di Merda e Prospettive Limitate o ancora Misantropo a Senso Unico, fino alla produzione del più recente Nero in Metastasi. Freddi, apatici, zero chiacchiere, solo una sfilza di pezzi sparati come proiettili l’uno dietro l’altro, senza fiato, con una precisione chirurgica ed un solo breve “grazie” a fine show del frontman Giulio the Bastard, voltando le spalle prima di sparire dietro le quinte, ed il pubblico, più che scaldato (a tratti col fiatone) si prepara a suon di birra agli headliner della serata.

Come predetto, i beniamini della serata non si fanno attendere, così da Richmond i Municipal Waste, ex quartetto, ora quintetto con l’acquisto di una nuova chitarra ritmica, danno il via ad un’ esplosione di thrash/punk che di astemio non ha più nulla, nel giro di un attimo la platea è tutta un pogo, crowdsurfing e materassini gonfiabili tra capelloni scalmanati; notiamo con piacere la presenza di leve davvero giovani tra il pubblico, segno di come i Nostri siano apprezzati sia dai thrasher di vecchia data come dalle generazioni più recenti. Il dinamico Tony Foresta, the Italian Stallion, come soprannominato dal chitarrista Ryan Waste, non perde l’occasione di ringraziare il pubblico e le altre band in più riprese, sporgendosi anche per dare il cinque alle prime file. La scaletta è più che generosa andando a pescare da tutta la “nucleare” discografia mentre la platea riverisce a suon di <<Waste ‘em all, waste ‘em all!>> e circlepit degni di nota, come da sottolineare è la doppietta “I Want to Kill The President” e la sua la versione rinnovata “I Want to Kill Donald Trump”, mentre alle spalle della band svetta il banner dove il miliardario si fa saltare le cervella a colpi di pistola.

Dopo una breve pausa spacciata per fine dello show, una volta terminate le caotiche “Headbanger Face Rip” e “Sadistic Magician”, gli americani tornano sul palco per regalare un’ ultima doppietta ad un sudatissimo pubblico e terminare così la serata spingendo sull’acceleratore di “The Art of Partying”, salutando poi tutti i presenti tra i lanci di plettri, bacchette e di birre. Sperando di non dover attendere ancora anni per assistere ad uno show dei Municipal Waste, restiamo in attesa del nuovo album di cui ci è stato dato qualche breve e granitico assaggio durante la serata; Waste ‘em All!

Ecco le foto del live

ph Mario Carina

Municipal Waste

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Cripple Bastards / Game Over

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