Morrissey @ Gran Teatro Geox Padova – live report e scaletta

imagesRemember Me, Morrissey. 22-10-2014 Gran Teatro Geox, Padova

Di Giada Frisoni

Tra due chiacchiere sui bei tempi passati e l’attesa, davvero tanta, palpabile tra il pubblico del Gran Teatro Geox di Padova tutto è pronto ad accogliere il grande Morrissey con la sua ultima tappa italiana dopo ben 7 live nel nostro paese. Le luci si spengono per lasciar spazio allo spettacolo più tardi del previsto, inizia così la proiezione di vari video musicali e non, tra cui un’esibizione dei Ramones e la cantante tedesca Nico, corride e cortei, e un mash-up di tutto ciò che rappresenta e rende unico il cantante inglese.

Sulle note di “Hand In Glove” arriva finalmente il momento di sentire la voce ancora unica e sensazionale di Morrissey, colui il quale fece diventare i The Smiths quello che sono stati e che saranno sempre, ovvero la svolta della musica alternativa.

Ma c’è qualcosa di più in questo concerto, una malinconia slegata da quello che era ascoltare l’album “The Queen Is Dead” nel 1986 da fan, ovvero la sensazione che questo live porta con sé un probabile addio.

E’ inevitabile ascoltare la sua voce ed avere la certezza che nonostante tutto quest’uomo ama cantare e far emozionare le persone con i suoi testi; continuando con una forza e un carisma sensazionale, se pur commosso nell’interpretare soprattutto pezzi come “I’m Throwing My Arms Around Paris” e “You Have Killed Me” che accarezzano il cuore del pubblico e mostra la sua parte più sensibile e umana. Una vecchia perla come “Trouble Loves Me” risveglia i ricordi dei sostenitori più appassionati come noi, lasciandoci trasportare nella poesia e apprezzando la band di alto livello che accompagna Morrissey. I pezzi del nuovo album “World Peace Is None of Your Business”, si fanno amare, dalla coinvolgente “Kiss Me a Lot” ad “Istanbul”, pezzi dinamici e pieni di sound etnico che caratterizzano l’ultimo lavoro dell’artista inglese. Ogni canzone porta con sè un messaggio importante e duro che passa da “I’m Not a Man” ad un classico come “Meat is Murder” accompagnata da un video che ritrae l’uccisione degli animali da allevamento: causa combattuta e sostenuta con forza da Morrissey. L’amore, in tutte le sue forme, si fa spazio tra una strofa e l’altra portandoci verso la fine della serata: tutto è così dettagliato che “One Day Goodbye Will Be Farewell” è l’unico modo per salutarci con le parole migliori.

“Remember Me. Thank you.” Sono parole piene di tanti significati che trovano posto anche nei cuori più duri: Morrissey è un poeta che ha ancora voglia di affascinare i suoi ascoltatori con la sua voce ma soprattutto di coinvolgerli con i suoi testi.

E’ la prima volta che la fine di un concerto mi lascia nel cuore una tristezza così profonda che allo stesso tempo è legata da una felicità immensa: la consapevolezza che se fosse anche l’ultima occasione di sentire un suo live, aver avuto la possibilità di viverlo mi ha regalato un ricordo che, per chi ama la musica, prende l’anima.

Ecco la scaletta del live:

Hand in Glove

Everyday Is Like Sunday

Kiss Me a Lot

Speedway

One of Our Own

I’m Throwing My Arms Around Paris

World Peace Is None of Your Business

You Have Killed Me

Kick the Bride Down the Aisle

Trouble Loves Me

The Bullfighter Dies

Istanbul

Staircase at the University

I’m Not a Man

Meat Is Murder

One Day Goodbye Will Be Farewell