Marta sui Tubi: la recensione del concerto di Bologna

Marta sui tubi lungo“Mi raccomando puntuali”. Sono le raccomandazioni dei Marta sui Tubi su Facebook. Ma tanto lo si sapeva già che quel ritardo canonico ci sarebbe stato, quel ritardo che noi veri fan amiamo perché ci serve a raggrupparci, a salutarci , ad emozionarci ancora un po’ prima dell’esecuzione delle prime note della meravigliosa “Perché non pesi niente”.

Il concerto e’ davvero iniziato e il ritmo sale fra canzoni vecchie e nuove come “Cristiana”, “Dispari” e “Il collezionista di visti ” , seguite da una meravigliosa trasposizione musicale di una poesia di Peppino Impastato “Negghia “, pezzo naturalmente in dialetto siciliano così come il cuore e l’anima di questo gruppo.

Tra il pogo e il ritmo si balla con “Di vino”, “Dominique(canzone di gelosia)” -una piccola chicca degli album passati che non tutti conoscono – e “Sei dicembre”, ogni volta in una versione nuova. Seguono”Il primo volo” e”La ladra” dell’ultimo album e “La spesa”, un grande classico che non stanca mai , pezzi che dal vivo hanno proprio un altro aspetto che su disco. Dopo lo sfogo con “L’unica cosa ” arriva anche il momento della satira politica e sociale con “Al guinzaglio ” -rinominata per l’occasione decadence – e “Camerieri”.

L’omaggio al grande Lucio Dalla ,con cui i Marta hanno collaborato fra gennaio e febbraio 2012,  è d’obbligo con la meravigliosa “Cromatica”. Un coro per Lucio ci sta tutto soprattutto in quel di Bologna ,città natale di Dalla e pure città molto cara a Giovanni e Carmelo , cantante e chitarrista del gruppo che alla città delle due torri devono molto artisticamente ed emotivamente .

Marta sui tubi no tag

La pausa dura poco per fortuna e i nostri cinque fantastici ragazzi tornano sul palco con le canzoni un po’ provocatrici “Tre” e “Cinestetica”  creando un momento di risate e spensieratezza, per poi concludere con una meravigliosa ed intensa “Post” che con le sue forti parole “Io non ho sentimenti ,solo sensazioni ” fa salire al culmine l’emozione del pubblico ma solo di quel pubblico che da ormai dieci anni segue questo gruppo fra piccoli e grandi eventi ,tra secret concert e feste di paese , quelli che si ritrovano  a bere spritz insieme dopo i concerti e a parlare per ore di cose semiserie.

La conclusione è con “Coincidenze “e con l’augurio che la vita sia sempre un viaggio fantastico per ognuno.

Dopo 16 concerti di questi fantastici cinque posso dire che gli sguardi estasiati dei veri fan che cantano a memoria e a squarciagola tutte le canzoni, sono sempre gli stessi e quel sorriso che ci portiamo addosso il giorno dopo un concerto dei Marta non ha davvero prezzo.

Dalla vostra inviata Mery.