Lo spettacolo dei Baustelle al Carroponte – foto e report

1233386_10201938036713788_1841100491_nLo scorso 5 settembre abbiamo assistito all’ultima data estiva in programma del Fantasma Tour dei Baustelle. Questa volta il palco (o palcoscenico, visto che il Fantasma Tour ha fatto quasi esclusivamente tappe nei teatri di tutta Italia) era quello a noi ben noto del Carroponte e, a differenza della data che eravamo andati a seguire lo scorso aprile al Teatro degli Arcimboldi di Milano (potete rivedere il nostro report guardando questo articolo), non era presente l’Ensemble Simphony Orchestra di Massa Carrara. Poco male, uno spettacolo identico a quello dell’altra volta sarebbe potuto risultare un po’ ridondante, quindi meglio così. Sul palco salgono per primi i vari “turnisti” della band, ovvero Alessandro Maiorino al basso, Paolo Inserra alla batteria, DSC_0110Roberto Romano ai fiati, Paolo Raineri alla tromba, Diego Palazzo alla chitarra (ed ai cori e pianoforte), Sebastiano DeGennaro alle percussioni ed infine Ettore Bianconi alle tastiere. Subito dopo è il turno dei Baustelle “ufficiali”, ovvero Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini. Partono subito alla grande, con una selezione di brani tratti dall’ultimo album, Fantasma, e si susseguono una dietro l’altra Fantasma, Il futuro, Nessuno, Radioattività, Diorama.

Dopo questa canzone, Bianconi, parlando con il pubblico dichiara che la parte di concerto “tranquilla” è terminata e che proseguirà con brani più “maleducati“. Vengono eseguiti quindi Cristina, Contà l’inverni, Monumentale e La morte (non esiste più). Si respira davvero un’atmosfera magica sotto le arcate del Carroponte. Dopo una seconda breve pausa, Bianconi ricorda al pubblico presente che questa al Carroponte è l’ultima data del Fantasma Tour.

DSC_0175Tour che appunto è iniziato lo scorso gennaio, e proprio per questo motivo, Francesco vuole ringraziare i fan più fedeli, riproponendo alcune canzoni tratte dai primi due storici album del 2000 e del 2003. Il pubblico inizia a richiedere a gran voce Gomma, uno dei brani più cari ai “fan della prima ora” della band toscana, ma sul palco del Carroponte iniziano a sentirsi le note della Moda Del Lento. Il pubblico è entusiasta ed inizia a cantare il brano in coro con i Baustelle. Subito dopo è il turno della Canzone del Parco, brano tratto dal primo album, il Sussidiario Illustrato Della Giovinezza. Altra piccola pausa e Bianconi introduce al pubblico una delle canzoni più amate dal pubblico, La Canzone di Alain Delon, nonostante lo stesso cantante ricordi al pubblico che l’attore in questione non gode più della sua ammirazione dopo la recente uscita omofoba sui giornali francesi, e lo definisce, ridendo “sporco nazista“. Si prosegue quindi con altri vecchi brani come E.N. ed Il Corvo Joe e la band di Montepulciano chiude la prima DSC_0254parte di concerto con L’Estinzione Della Razza Umana, altro brano tratto dall’ultimo lavoro discografico. La band torna sul palco e ringrazia nuovamente il pubblico, e proponte, per il bis brani come Le Rane, La guerra è finita ed Andarsene così. Il concerto è finito. Anzi no. Il pubblico richiama a gran voce i Baustelle, e dato che questa è l’ultima data del Tour, Bianconi e soci tornano ancora una volta sul palco ed eseguono Charlie Fa Surf, nella stessa versione “orchestrale” che avevano già ascoltato al Teatro degli Arcimboldi. Poi è il momento dei saluti, quelli veri. I Baustelle ringraziano ancora una volta il pubblico del Carroponte e dopo due ore di live se ne vanno soddisfatti dal palco.

Vi lasciamo ai nostri video, e alle nostre foto, scattate da Anji ed Andrew Ramone. Buona visione!

La Moda Del Lento – Baustelle from lamusicarock on Vimeo. La Canzone Di Alain Delon – Baustelle from lamusicarock on Vimeo.

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