John Garcia live al Bloom, dad is back – live report e foto

John Garcia @ bloom John Garcia una delle voci che ha cambiato il modo di intendere l’hard rock mondiale in scena al Bloom di Mezzago 22 Novembre 2014. Opening act Komatsu e Steak.

di Niska Tognon

Milano, Febbraio 1995 al Factory andò in scena uno degli ultimi concerti dei Kyuss. John Garcia era al microfono di una di quelle band che è diventata poi vera e propria band di culto per quel genere che in seguito ha preso il nome di stoner rock o desert rock o semplicemente rock come lo suonano i Kyuss. Nello stesso anno la band si scoglie ed il chitarrista Josh Homme fonda i Queens Of The Stone Age raggiungendo la notorietà e apparendo sulle copertine dei magazines specializzati.

Lo stoner rock dei Kyuss è rimasto nel frattempo (per fortuna?) ai margini del mainstream ma ha un seguito sempre maggiore di fedelissimi e la serata di ieri ne è stata l’ennesima dimostrazione. In giro con Garcia nel tour europeo due band, i Komatsu, collettivo olandese vera e propria sorpresa della scena stoner, e gli Steak una delle nuove promesse direttamente dal Regno Unito. Buona prova per entrambi ed ottimo intrattenimento per il pubblico che ha gremito il Bloom e che non vede l’ora di ascoltare i graffianti acuti di John.

Ecco salire sul palco Ehren Groban – chitarra ( War Drum ), Mike Pygmie – Basso ( You Know Who ) e Greg Saenz – Batteria ( You Know Who, The Dwarves ); la band di Garcia parte fortissimo con una rarità live, subito Kyuss, i fan riconoscono al volo le note di Caterpillar March, pezzo strumentale tratto dal capolavoro Blues For The Red Sun del 1992. John fa il suo ingresso sul palco e si alternano live classiconi dei Kyuss e pezzi del suo nuovo bellissimo album solista omonimo dove spicca il singolo My Mind. Le sorprese si susseguono a ritmo sferzante: in rapida sequenza July e Cactus Jumper, brani degli Slo Burn, band fondata dal cantante post Kyuss ed autentiche rarità live, e gran finale con la celeberrima jam di Supa Scoopa, il trip di Whitewater, la potenza e la velocità di Green Machine. I Kyuss non ci sono più e con loro non torneranno le atmosfere di quel 1995, ma c’è John “God” Garcia, la sua nuova musica e la possibilità a chi non c’era di poter assaggiare quei momenti e, soprattutto, diffondere il verbo. Noi usciamo soddisfatti e con un po’ di polvere del deserto di Palm Springs nelle scarpe…

La scaletta nelle foto di Niska Tognon

John Garcia

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Komatsu

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Steak

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