Il Cile Showcase @ Rock’n Roll Milano: Cemento Armato

Anche questa è vita… Inizia (ma probabilmente continua visti i suoi pregressi come autore per i Negrita nell’album “Dannato Vivere”) il percorso nel duro mondo discografico per Il Cile, giovane cantautore aretino, in cui hanno già intravisto qualcosa di buono i già nominati Negrita e anche il Liga. Lo scorso 3 Aprile incuriositi dall’ascolto del singolo che gira in questi giorni in radio “Cemento Armato” siamo andati alla presentazione del suo primo album di inediti. Un live acustico, in cui Lorenzo  Cilembrini ha presentato 6 pezzi dell’Ep in uscita a fine Maggio. Si inizia con Tamigi, una canzone per la quale ci viene da chiedere a Lorenzo quanto sia autobiografica?! La storia è di quelle già sentite, un amore tormentato e di mezzo la distanza, un testo che coinvolge perché mette insieme il tema dell’esperienza all’estero con l’amore, e ben sappiamo che la generazione rappresentata dal Cile è la generazione dei cervelli in fuga, quella dell’esperienza di lavoro all’estero, di coloro che sono alla continua ricerca della rinascita ritrovandosi però nella “precarietà” che è, a detta di Lorenzo “diffusa ai ragazzi di tutto il mondo”. Questo è il tema che si collega alla canzone successiva, “Siamo morti a 20 anni”, presentata con un sorriso ironico. Non il solito testo in cui ci si lamenta in maniera poco costruttiva, bensì una riflessione che ha in sé il messaggio della rinascita; il racconto di un punto di stallo che può diventare però un nuovo inizio. Finalmente qualcuno che cerca di vedere il lato positivo, pur ammettendo che “si è morti a 20 anni” altrettanto si afferma che da qui si può ripartire. Questo brano è strettamente legato a parere nostro col il quarto presentato, “La mia generazione”; filo rosso nello showcase sembra essere il racconto in note della generazione-Cile, quella degli anni ‘80; in maniera più arrabbiata e forse meno positivistica qui si canta di coloro che non ci provano, “la mia generazione” dice Lorenzo, vive una “guerra persa con se stessa”. Terzo brano inedito che abbiamo ascoltato è dedicato a tutte le ragazze presenti, “La ragazza dell’inferno accanto”, la strega e sirena presente in ogni donna. Entusiasmo che non si risparmia per il brano che fa da singolo ed è ormai diventato un tormentone, Cemento Armato. Molto orecchiabile, è di gran lunga reso degno di ascolto dalla voce graffiante del Cile, se ce la immaginiamo cantata da altri probabilmente la sentiremmo come una canzonetta banale dando peso solo “al prato di viole”, live è ancora più bella. A conclusione dello showcase “Tu che avrai di più”, anche questa come tutte le canzoni presentate, ha ricevuto una dedica, in questo caso indirizzata a tutti gli innamorati presenti, passati e futuri. Se dovessimo fare una critica al Cile, potremmo pensare che il tema fisso dell’amore non soddisfa chi cerca in lui qualcosa di nuovo e diverso. Ma in realtà tra amore, e riflessioni generazionali, possiamo senz’altro dire che l’album non annoia anzi invita all’ascolto di ogni canzone con orecchio nuovo. Sonorità rock miste pop, ma non ripetitive, testi freschi, che fanno delle canzoni una successione di ascolti moderni, sognanti ma ben legati alla realtà, sarà che con il Cile condividiamo il momento generazionale, fatto sta che ci sentiamo di consigliarne l’ascolto. La capacità di esprimere bene in versi, concetti di un certo tipo contraddistingue questo ragazzo che ha collaborato recentemente con i Negrita, suoi compaesani, nella stesura di Brucerò per Te e altri pezzi.

L’abbiamo intravisto in alcune performance su Rai2, e a VideoItalia, ma anche ai concerti della band in quel di Assago e per le altre tappe del tour. “Prato di viole” non da quindi giustizia all’esaustività del lavoro di Lorenzo Cilembrini, sappiamo che l’uscita dell’album è per fine Maggio, inizio Giugno, ma ci auguriamo, anzi consigliamo a lui e al suo team di accelerare i tempi, siamo curiosi e ansiosi di sapere cosa ne pensate anche voi!
Setlist Showcase il Cile @ Rock ‘n Roll Milano 3/4/12:
1_Tamigi
2_Siamo morti a 20 anni
3_La ragazza dell’inferno accanto
4_La mia generazione
5_Cemento Armato
6_Tu che avrai di più

Lorenzo Cilembrini (Il Cile): Voce RIccardo Presentini: Chitarra Saverio Crestini: Chitarra Andrea Squarcialupi: Batteria Nicola Pasquini: Basso Marco Faralli: Tastiere