I Ministri @ Latte+ Brescia: recensione live

DSCN8133Brescia è in attesa di un gruppo speciale la sera del 30 aprile. La fila fuori dal Latte+ è lunga, mancano ancora un paio d’ore al concerto ma per loro questo ed altro. I Ministri tornano a Brescia prima dell’inattesa ma apprezzata data al Concerto del Primo Maggio, dimostrando che i ragazzi ce l’hanno fatta e che il momento del succeso è arrivato anche per loro. Il clima è bollente, i biglietti sono sold out: aspettando che gli onorevoli facciano il loro discorso aprono “Le case del futuro”, gruppo bresciano shoegaze/pop che si sta facendo apprezzare per il genere che si differenzia dalla massa, proponendo le canzoni del loro “Neve EP”. E’ mezzanotte e la musica inizia. Aprono con “Mammut” tratta dall’ultimo album  “Per un passato migliore” e la scaletta è la stessa che vi avevamo proposto quiCompletamente conquistata dalla loro forza sul palco, i loro testi e le musiche prendono energia dal pubblico entusiasto, non c’è più ossigeno ma c’è rock nell’aria. Seguono alcuni pezzi dei vecchi album come “Diritto al tetto”,  “Il Sole”, poi durante “Il Bel Canto” Divi si butta sul pubblico e si fa portare a spasso per poi concluderla sul palco. I Ministri sono emozionati dall’accoglienza del pubblico bresciano, che in molte canzoni fa sentire la propria voce, e danno anima e corpo a questo incredibile live confidandoci “che forse il 1° Maggio è un po’ anche qui”. Ebbene bisogna “Abituarsi alla fine” ed è quello che ci tocca fare: nessuno vuole che la serata finisca e così Divi durante la canzone ci saluta rituffandosi nel pubblico per farsi accompagnare tra la folla in delirio. Il gruppo milanese è un trionfo, sia per i fan fedeli ma anche per i novelli, un’ora e 40 vissuta intesamente attimo per attimo tra sudore ed euforia, un bellissimo ricordo di una serata indimenticabile. Per fortuna l’astinenza non durerà troppo per noi bresciani, aspettiamo il loro concerto del 20 agosto alla Festa di Radio Onda d’Urto

Giada Frisoni