Hugh Laurie e la Copper Bottom Band all’Auditorium di Milano – il report

di Roberto Ceruti

hugh laurie auditorium
Hugh Laurie sul palco dell’Auditorium di Milano

Tutto il mondo lo conosce come “il Dottor House” della celebre serie TV americana. In realtà Hugh Laurie è molto più che un attore e lo ha dimostrato giovedì sera all’Auditorium di Milano.

La sua comparsa sul palco ha fatto impazzire il pubblico (per lo più fan della serie TV, curiosi nel vedere il famoso attore nei panni del musicista) e lui da subito si è presentato spiegando la sua “doppia vita” e il grande amore per la musica. Infatti dopo pochi minuti l’Auditorium era talmente immerso nel travolgente sound della band, che ha completamente dissociato l’artista sul palco dallo scontroso personaggio del Dr.House (anche perchè Hugh Laurie dal vivo è simpaticissimo e molto ironico).

L’attore inglese è stato sicuramente il protagonista della serata, interpretando quasi tutti i brani e suonando pianoforte e chitarra. Ma la band non era da meno: le meravigliose voci di Gaby Moreno e di Miss Jean McClain, il contrabbasso di David Plitch, i fiati di Elizabeth Lea e Vincent Henry, la batteria di Jay Bellerose e la chitarra di Kevin Breit erano una delizia per le orecchie.

I musicisti davano l’impressione di poter fare qualunque cosa: hanno saputo cambiare strumenti come se niente fosse e (quasi) tutti hanno cantato, con una disinvoltura incredibile, frutto di una grandissima esperienza musicale.

Le due ore abbondanti di concerto sono volate, non solo per la grande capacità del frontman di intrattenere il pubblico, ma anche per la musica coinvolgente ed estremamente variegata: blues, swing, jazz, r&b, country e… tango! Un vero piacere per le orecchie ma anche per gli occhi, con un palco in stile Jazz club che ha creato un’atmosfera calda e accogliente, aumentando la percezione di trovarsi catapultati a New Orleans negli anni ’50.

Ma l’elemento che ha davvero reso magica la serata è stato il coinvolgimento del pubblico, che da subito si è lasciato trascinare da Hugh e dalla sua band regalando uno striscione, mazzi di rose ed interagendo con accompagnamenti e tantissimi applausi. Gli ultimi 20 minuti sono stati memorabili: tutti in piedi sotto il palco, ballando e cantando assieme alla band, in un’atmosfera di festa che ha davvero contagiato chiunque.

Eccovi la setlist del concerto di Hugh Laurie e della Copper Bottom Band all’Auditorium di Milano, unica data italiana dell’artista

  • Iko iko
  • Let the good times roll
  • Evenin’
  • Buona sera signorina
  • What kind of man are you
  • Day and night
  • Kiss of fire (El choclo)
  • So damn good
  • Electric chair
  • You don’t know my mind
  • Wee smoker’s dream
  • Lazy river
  • Didn’t it rain
  • St James Infirmary
  • Louisiana 1927
  • Wild honey
  • I hate a man like you
  • I wish I knew how it would feel
  • Such a night
  • Green green rocky road

Encore

  • Changes
  • You never can tell