Gazebo Penguins e Calcutta live al Woodoo Fest – live report e foto

GAZEBO_U7_7288Domenica 24 luglio, il palco del Woodoo Fest ha visto alternarsi Gazebo Penguins e Calcutta, artisti che non potevano chiudere in modo migliore il festival.

report e foto di Alessandro Uccello

L’attesa è stata lunga. Mentre nelle serate precedente i live-show avevano inizio piuttosto presto, domenica si è atteso fino alle 22.30 per vedere le luci spegnersi e riaccendersi all’ingresso della prima band.

Un’energia e una grinta uniche quelle portate dai Gazebo Penguins sul palco di Cassano Magnano, con Sollo e Capra scatenati sul palco, cantando faccia a faccia tra accrobazie con tanto di strumenti in braccio, e Piter nelle retrovie tenere un ritmo forsennato per tutto il live.

I Gazebo Penguins non solo hanno riportato dal vivo canzoni storiche come “Finito il caffè” e “Senza di te”, ma hanno eseguito anche brani inediti, annunciando l’uscita di un nuovo album.

Pubblico ormai caldissimo grazie alla performance della band Correggese, ha accolto poi Calcutta, cantautore di Latina che ha trovato il suo successo grazie all’ultimo suo disco, “Mainstream”, album contenente i due singoli “Cosa mi manchi a fare” e “Oroscopo”, eseguiti dal vivo anche sul palco del Woodoo Fest.

Nonostante il pubblico caldo e accogliente, a differenza dei Gazebo Penguins che hanno tenuto il palco in maniera impeccabile, infiammando gli spettatori, Calcutta è stato artefice di una performance semplice, ma efficace, senza troppi fronzoli, pacata, ma coinvolgente, soprattutto per chi già conosce le sue canzoni e si è fatto trasportare dalle sue note.

Un finale unico per un festival che ha portato, per cinque giorni di fila, musica di alta qualità nel varesotto.

Calcutta

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Gazebo Penguins

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