Florence and The Machine: Il ritorno della magia – live report di Milano

How Big, How Blue, How BeautifulSono passati tre anni dall’ultimo concerto in Italia ma Florence and The Machine ogni volta sul palco incantano. Ieri sera al Forum di Assago di Milano è andato in scena il loro spettacolo, non ci siamo persi l’occasione di viverlo ed eccovi il racconto attraverso le parole di Giada Frisoni che era lì!

La scenografia è semplice; uno sfondo brillante che riflette le luci del Mediolanum Forum e gli occhi impazienti del pubblico, ma quando la band è pronta al loro posto tutti sanno che la vera magia da quel momento non si vede ma si ascolta. La musica inizia e Florence entra dal basso nel parterre, abbracciando e salutando i fan della prima fila per poi aprire con “What the Water Gave Me”.

L’euforia continua con “Ship to Wreck” dell’ultimo album How Big, How Blue, How Beautiful facendo scatenare tutti dal parterre alle tribune, tutti in piedi a ballare, conquistati dal suo carisma. “Rabbit Heart” risuona nei ricordi del primo album Lungs: balla, si muove sul palco con grazia e passione, la stessa di tre anni prima, una fata dalla voce divina che accompagnata dalla sua sublime band regala il paradiso.

Seguono “Third Eye” e “Delilah” per arrivare al grande pezzo“You’ve got the love”, scatenando di nuovo il pubblico. Tra una canzone e l’altra ci chiede di mettere via i telefoni, ammettendo di essere anche lei una telefono-dipendente, ci confida che in quel luogo noi stiamo vivendo un momento unico e fuori da lì c’è un mondo ancora più grande e bello che deve essere condiviso senza tecnologia ma con le persone. Con la sua voce delicata e inglese ci invita ad abbracciare chi ci sta vicino per unirci con lei in un unico grande abbraccio: “How Big, How Blue, How Beautiful” ci fa sognare grazie alla fan action dei palloncini blu che rende tutto più speciale,ma “Shake it Out” ci riporta a saltare.

Ma il momento più toccante arriva con una versione acustica di “Cosmic Love”, introducendola con una dedica speciale a noi per questa canzone scritta anni prima in una brutta giornata: durante il pezzo si ferma commossa guardandoci con gli occhi pieni di felicità e puro amore. How Big, How Blue, How Beautiful

Ritorna poi sui pezzi dell’ultimo lavoro discografico “Long & Lost”, “Queen Of Peace”, “What Kind of Man”: si avvicina alla prima fila spesso, per far sentire quanto sia felice di essere lì con noi in questa serata di dicembre. Parla dell’Italia con un sorriso affettuoso: della madre che ha vissuto nel nostro paese, del suo nome e del gelato alla fragola e limone. La scaletta è speciale rispetto alla solita, nonostante la mancata “No Light, No Light” sono molti i vecchi pezzi inseriti, come “Spectrum” e “Dog Days Are Over” caricano il pubblico al massimo per concludere dopo la pausa con “Mother”, “Which Witch”.

L’amore che canta va oltre le parole, lo vive con l’anima in ogni nota. E’ già la fine e il modo migliore per concludere si chiama “Drumming Song” anche se nessuno è pronto a far diventare queste ore di meraviglioso incanto un indimenticabile ricordo.

Scaletta:

What the Water Gave Me

Ship to Wreck

Rabbit Heart (Raise It Up)

Third Eye

Delilah

You’ve Got the Love

How Big, How Blue, How Beautiful

Shake It Out

Cosmic Love (Acoustic)

Long & Lost

Queen of Peace

What Kind of Man

Spectrum Dog Days Are Over

Mother

Which Witch

Drumming Song