FILAGOSTO 2016: Pesci Solubili, Giorgieness e il Teatro degli Orrori – report e foto

FILAGOSTO – ULTIMA SERATA CON PESCI SOLUBILI, GIORGIENESS ED IL TEATRODEGLI ORRORI

Report e foto di Alessandro Uccello

Lo scorso 7 agosto si è chiusa la quattordicesima edizione di uno dei festival più longevi del Bergamasco, dove per sei serate consecutive si sono alternati sul palco di Filago numerosi artisti, tra i quali: Tre Allegri Ragazzi Morti, Pinguini Tattici Nucleari, Bugo e Derozer, per citarne alcuni.

L’ultima sera hanno calcato il palco del festival I Pesci Solubili in apertura ai Giorginess ed a Il Teatro Degli Orrori che ha concluso con uno show di quasi due ore intriso di rabbia e passione.

I Pesci Solubili, band emergente alternative rock di Bergamo, hanno portato sul palco del Filagosto brani tratti dal loro ultimo album “TACET”, mostrando grinta ed entusiasmo, capitanati da Andrea Mazzola, frontman del gruppo che non si è risparmiato un istante, correndo da una parte all’altra del palco, scendendo in mezzo al folto pubblico a cantare con i propri fan.

Con la folla scaldata a dovere dal gruppo di apertura, sono saliti sul palco i Giorgieness, band che sempre più prende piede nella scena indipendente e che hanno eseguito tutte le tracce del loro ultimo album: “La Giusta Distanza”.

Una performance sempre più solida e convincente, che mostra una maturità nel tenere il palco in continua crescita, dove tutti i componenti con la loro presenza scenica sono capaci di rapire l’attenzione del pubblico e dei fan che aumentano di live in live.

Tutti i brani eseguiti sono intrisi di emozioni trasmesse ad ogni singola persona presente, ma il pezzo con il più alto tasso di emozione rimane “Che Strano Rumore”, estremamente criptico ma che lascia sempre il segno.

A chiudere definitivamente l’edizione del 2016 sono Il Teatro Degli Orrori che salgono sul palco con una serie di brani estratti dal loro ultimo lavoro, come “Disinteressati e Indifferenti”, “Lavorare Stanca” e “Benodiazepina”, capaci di stordire il pubblico grazie alla loro rabbia ed alla loro passione, contornata da estrema teatralità unita ad un potente muro di suono, elemento caratteristico della band durante le loro performance live.

Non sono mancati brani storici della band capitanata da Capovilla, come “Padre Nostro” e “Ken Saro-Wiwa”.

Non rimane che attendere la prossima edizione del Filagosto Festival, e per allietare l’attesa, ecco le foto scattate durante l’ultima serata della quattordicesima edizione.

Eccovi tutte le foto

ph Alessandro Uccello

Il Teatro Degli Orrori

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Giorgieness

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Pesci Solubili

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