Dente all’Home Festival: report e foto

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Giuseppe Peveri, in arte Dente, sul palco della ISKO Tent dell’Home Festival

Anche quest’anno abbiamo avuto l’onore di assistere in prima persona all’Home Festival di Treviso, una delle rassegne musicali più importanti del nostro Paese, che già da quest’anno si propone come primo esempio di Festival di stampo europeo in Italia. Nei prossimi giorni vi racconteremo attraverso i report di Roberto Ceruti e le foto di Andrea Bertocchi, com’è andato il DAY 1 di Home Festival 2015. Oggi è il turno di Giuseppe Peveri, in arte Dente

di Roberto Ceruti

Dente, all’anagrafe Giuseppe Peveri, è nato a Fidenza nel 1976 e deve il suo soprannome allo zio che ha cominciato a chiamarlo così dall’età di 13 anni. Ad oggi ha prodotto 5 album e 3 EP, oltre ad innumerevoli collaborazioni con i principali esponenti della scena indipendente italiana.

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Un primo piano del cantautore emiliano

Si è esibito all’Home Festival alle ore 20.00, prima di Jack Savoretti e per l’occasione ha anche presentato il suo primo libro “Favole per bambini molto stanchi”. E’ un cantautore piuttosto affermato, ma che purtroppo non ha ancora raggiunto la fama che merita.

L’artista aveva al seguito un nutrito gruppo di fan – soprattutto ragazze – che conoscevano i suoi testi a memoria. E si tratta di testi fuori dal comune: continui giochi di parole (non sempre immediati ed espliciti), tratti di pura poesia, momenti di nonsense e tonnellate di angoscia. Questo cantautore è dotato di una creatività sconfinata e anche di una simpatia ed ironia che ci hanno davvero sorpreso.

Gran parte dei brani presentati erano tratti da “Almanacco del giorno prima” – disco realizzato in 2 mesi presso una scuola elementare abbandonata di Busseto (PR) – che ha ricevuto critiche molto positive dagli addetti ai lavori.

La sua musica sbarazzina (così come lui stesso l’ha voluta definire) e leggera (alla maniera degli Anni Sessanta) si sposa perfettamente con i testi sognanti e delicati.

C’è da dire che l’artista si è dovuto esibire ad un festival “più rock che pop” (con gli Interpol e i Franz Ferdinand a farla da padroni) di fronte ad un pubblico che in gran parte non era esattamente propenso ad una musica impegnata o “cervellotica”. Ciò nonostante il tendone “ISKO Tent” era abbastanza popolato e i fan non hanno fatto mancare il loro calore all’artista emiliano.

In conclusione, una buona prestazione per Dente che, pur non essendo davanti al suo abituale pubblico, grazie alla sua simpatia e spontaneità, ha saputo regalare un’ora di grande musica cantautorale all’Home Festival.

Vi lasciamo alle foto del concerto, a cura di Andrea Bertocchi. Buona visione!

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