Converge @ Disintegrate Your Ignorance 2016 – live report e foto

Converge @ Disintegrate Your Ignorance 2016 (Benicio Live Gigs- Giavera Del Montello)

Report e Foto di Luca Simonazzi

Lo scorso 5 Agosto ’16 è andata in scena la prima giornata del Disintegrate Your Ignorance Fest 2016, che prevedeva come headliner gli statunitensi Converge dopo alcune band italiane ad aprire la serata, parte purtroppo sotto il segno della sventura; i violenti temporali scatenatisi dalle prime ore del mattino sul nord Italia portano con loro una vera e propria tromba d’aria sui boschi trevigiani, in un video diffuso dagli organizzatori qualche ora dopo, possiamo infatti ammirare come alberi spezzati e fronde ovunque abbiano reso inagibile il palco open air del Benicio Live Gigs, con la premessa che i lavori di ripristino dell’area, momentaneamente senza corrente elettrica, fossero già iniziati, senza dare conferme ufficiali sul progeguimento della giornata. Incollati alla pagina facebook dell evento scopriamo di ora in ora i vari aggiornamenti fino al verdetto: i concerti si sarebbero svolti nella parte interna della location dalla capienza di circa 300 persone, e viste le 600 prevendite già acquistate, i Converge avrebbero suonato due volte per poter offrire a tutti lo spettacolo.

Una volta giunti in loco scopriamo che la prima tornata era in corso, i primi 300 arrivati hanno così assistito, nell’ordine, al live di STORM{O}, Raein, Converge e Ornaments; una volta iniziato il secondo turno possimo finalmente accedere scoprendo che gli statunitensi si sarebbero esibiti per primi, seguiti con solidarietà da una seconda esibizione di Raein e Ornaments, decisamente la prima volta che ci capita un live di questo genere.

Direttamente dal Massachusetts, ammiriamo la chitarra ed il basso di Kurt Ballou e Nate Newton palesarsi sul palco, suoni distorti precedono l’arrivo del frontman Jacob Bannon che prontamente saluta tutti i presenti, fino al momento in cui Ben Koller dietro le pelli da il via alla celebre Dark Horse per una performance coi fiocchi; non sembrerebbe nemmeno ci fosse stata un’esibizione precedente salvo la voce a tratti stanca di Jacob, ma che nel giro di pochi brani torna calda e graffiante, così da farci godere anche delle parti “pulite” dei pezzi più recenti dell’ ultima fatica All We Love We Leave Behind, come la opener Aimless Arrow o la titletrack stessa. A più riprese i nostri ringraziano, tra un pezzo e l’altro, coloro che sono venuti ed hanno voluto partecipare nonostante i disagi avvenuti, ma la qualità dello show ripaga ogni sforzo;  di nota il magistrale lavoro alla batteria di Koller che porta colpi chirurgici senza perdere potenza, come testimonia la pelle del rullante perforata nel bel mezzo di A Glacial Pace, con sostituzione di tamburo e ripresa della strofa come se fosse routine d’ordinanza; Ballow e Newton sono una fusione perfetta alle sei e quattro corde, nonostante le dimensioni contenute del locale, i suoni ben calibrati dai fonici a volumi non stratosferici permettono di godere appieno di ogni signola svisata, come da album qualcuno dirà; così il live non eccessivamente lungo (poco meno di un’ora) volge alle battute finali con l’accoppiata letale di Concubine e l’iconica Jane Doe, un ultimo ringraziamento e qualche stretta di mano con le prime file i Converge tornano nel backstage tra gli applausi dei presenti, per lasciare il posto al post hardcore dei Raein, melodico dove serve e dai lunghi passaggi strumentali (con fraseggi che ci ricordano per assurdo i Baroness) e alla possanza degli Ornaments e del loro sludge strumentale che pare una chiusura perfetta per la giornata.

E’ vero, sarebbe stato fighissimo poter usufruire del palco esterno, circondati dai boschi e dall’aria fresca che è una manna ad inizio Agosto, ma non possiamo far altro che ringraziare l’organizzazione, ed ovviamente le band, per aver tenuto botta ed essersi fatti in quattro per aver portato a casa quello che è stato senza dubbio un risultato più che soddisfacente, e questo dovrebbe servire da esempio a tutte quelle realtà, anche più grandi, che per problemi talvolta più contenuti, minano l’esperienza di un evento potenzialmente valido solo per paura di un profitto minore, prendete nota: la passione ripaga; i ragazzi del Disintegrate Your Ignorance ce lo hanno dimostrato.

ph Luca Simonazzi

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Scaletta Converge

Dark Horse

Aimless Arrow

The Broken Vow

You Fail Me

Trespasses

All We Love We Leave Behind

Predatory Glow

Worms Will Feed/Rats Will Feast

A Glacial Pace

Last Light

Eagles Become Vultures

Concubine

Jane Doe