Conor Oberst live @ Mojotic Festival – live report

di Luca Dattisi

Ottima chiusura per il Mojotic festival di Sestri Levante, conclusosi il 19 agosto scorso al teatro Arena Conchiglia di Sestri Levante con il concerto di Conor Oberst (+ Dawes).
Conor Oberst è senza dubbio uno dei migliori cantautori americani degli ultimi, più noto per la sua precedente produzione con i Bright Eyes, con cui ha saputo sperimentare differenti generi musicali, mantenendo sempre come base la musica folk americana.
La serata inizia presto, poco dopo le 20.30, con un ottimo gruppo folk-rock americano, i Dawes, che suonano per circa 50 minuti e successivamente accompagnano Oberst per tutto il concerto.

Il piccolo Conor entra in scena con una sorta di sombrero nero e parte direttamente con le prime due canzoni dell’ultimo album Upside Down Mountain, per poi passare, dopo i primi saluti, a un classico dei Bright Eyes, We are nowhere and its now e continuare con brani della band e dei suoi lavori da solista. Tra gli episodi più rilevanti le ottime esecuzioni di Old soul song e Artifact #1 (una canzone d’amore dell’ultimo album, con tanto di scuse per il romanticismo), i due brani suonati al piano (Ladder song e Lover I don’t have to love) e i complimenti al festival Mojotic prima di cantare Governors Ball, ironica critica dei festival musicali.

Nonostante la vena intimista e spesso malinconica delle sue canzoni, Conor Oberst riesce a scherzare e mantenere un clima allegro tra il pubblico, non numerosissimo, ma sicuramente pieno di appassionati della sua musica.
Questi ultimi avranno forse sentito la mancanza di alcuni pezzi tra i più noti della sua produzione, come First day of my life e i singoli dell’ultimo album Hundreds of ways e You are your mother’s child.

Di seguito alcune foto della serata:

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