Cody ChesnuTT al Teatro Leopardi di San Ginesio – foto e report

06_CodyChesnuTT_TeatroLeopardi_SanGinesio(MC)_17Aprile2015Cody ChesnuTT live al Teatro Leopardi di San Ginesio con il suo “Landing On A Hundred”

Report di Michele Bordi

Foto di Giulio Contigiani

Cody ChesnuTT sembrerebbe a dir poco un personaggio sfuggente. Il lontano esordio nel 2002 con “The Headphone Masterpiece”; il lungo silenzio; l’idea sempre più marcata che quel folgorante episodio dovesse rimanere una meteora; l’inaspettato ritorno a dieci anni di distanza con “Landing On A Hundred”.

Come sopravvivere in questo modo in un music business che non ammetterebbe pause o integralismi? La risposta sta nel classico episodio che ti rende indimenticabile, quella “The Seed (2.0)” che sbancò nell’estate del 2003 – nella versione della band amica The Roots – al punto da arrivare addirittura a una platea come quella del Festivalbar.

Insomma, un artista non convenzionale Cody. Uno di quelli che piacciono al Teatro Leopardi di San Ginesio, il piccolo ma attivissimo gioiello del maceratese, divenuto da diverso tempo punto di riferimento per la scena indipendente marchigiana.

Salito sul palco rinuncia a cerimonie formali e va dritto al punto parlando ai tanti accorsi: “… è un unplugged, qualcosa di molto intimo. Non mancheranno esperimenti… mi piaceva provarlo così!”. Capiamo subito che il cuore del georgiano sarà lo strumento principe della serata, ancor prima di quel timbro caldissimo che ti ammalia.

Ma chi con tali premesse immaginava un languido spettacolo intimista (ma qualcuno davvero si sarebbe aspettato ciò da uno come lui?) è stato subito smentito dalle ritmiche trasmesse con disarmante semplicità dall’americano. E già con “Shine On The Mic” lo spettacolo decolla, tra plettrate sulla sua sei corde, energiche e morbide allo stesso tempo, scandite dal suo incessante pestare sul palco.

Ecco l’aspetto sensazionale di questo lord del soul: far sembrare semplici cose tutt’altro che banali. Il segreto dei grandi, di coloro che sanno reggere lo spettacolo con le sole proprie spalle, frutto di un carisma innato unito a un mestiere da vecchia volpe, giocando con collaudata disinvoltura le carte a disposizione. Il piccolo teatro sembra la location ideale per amplificare il suo gioco fatto di coinvolgimento: battute affabili; numerosi (anche troppo?) cori reprise a fine brano, rigorosamente diretti con movenze nervose; giovani malcapitati tirati energicamente sul palco ad accompagnare i suoi pezzi forti. Cody sembrerebbe divertirsi un mondo mentre passa una serata tutto sommato rilassante. In realtà staniamo il gran furbone che è, notando il copioso sudore che scorre sulla sua pelle, il quale tradisce un mestierante di prima classe. Un po’ come quei pattinatori che eseguono coreografie massacranti e ti irridono pure con il loro sorriso a 32 denti.08_CodyChesnuTT_TeatroLeopardi_SanGinesio(MC)_17Aprile2015

Ma non si pensi di avere di fronte un saltimbanco. ChesnuTT sa narrare storie che ti strappano le viscere, come nel punto più alto dello show: “Bullet On The Streets And Blood”. La sofferenza dell’autore è evidente mentre emula al microfono gli spari degli scontri che causarono le 142 vittime di Kikla, in Libia, così come la speranza che qualcuno dei presenti trovi la sensibilità di riflettere su ciò che sta accadendo alle porte del nostro Paese.

Questo episodio, come gli altri della prima parte dello show, andrà a comporre il futuro lavoro dell’artista, sperando che veda a breve la luce. Il resto è dedicato agli highlight di “Landing On A Hundred”, fino al tripudio finale con “When I Find Time”, direttamente dal remoto “The Headphone Masterpiece”.

Inesauribile. Inesaurible Cody che a fine show scende e abbraccia uno ad uno tutti i presenti delle prime file, trattenendosi fino a tarda ora per autografi e chiacchiere.

Un uragano di black music ha investito San Ginesio. Di che colore sarà il prossimo?

Di seguito la scaletta del concerto e le foto del live:

 

  1. All Out Of Show
  2. Shine On The Mic
  3. Peace Side By Side
  4. Heard Anything From The Lord Today
  5. Bullets In The Street And Blood
  6. Better Man
  7. So Sad To See
  8. Remember Your Right
  9. It’s In The Love
  10. What Does Freedom Mean
  11. Wedding Day
  12. Til I Met Thee
  13. Scroll Call
  14. What Kind Of Cool
  15. Gunpowder
  16. When I Find Time

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