Bol&Snah live al Druso: Un viaggio nella psichedelia nordica

bol&snahIl live report con foto del concerto di Bol&Snah al Druso di Bergamo

di Mario Orefice

Norvegia. Terra glaciale e inospitale, posto per gente tranquilla e riservata. Luoghi comuni e come tutti i luoghi comuni vengono puntualmente smentiti. I norvegesi sono conquistatori e la storia lo dimostra attraverso le gesta dei vichinghi, sono irrequieti – pensate all’urlo di Munch – e sono dei fottutissimi metallari rockettari, A-ha esclusi…
Ma quando si parla di rock norvegese, aldilà del Black Metal, si parla di Motorpsycho. E si parla di Hans Magnus Ryan, in arte Snah, che dei Motorpsycho è chitarrista e membro fondatore. Abbiamo già avuto il (grande) piacere di averlo intervistato qui sulle pagine de LaMusicaRock ora che è in tour in Italia con i Bol, ma il vero piacere è stato ascoltarlo dal vivo al Druso Circus di Bergamo.

La serata inizia tardino, a far gli onori di casa ci sono i Monte Nero. Il progetto appena nato da un’idea di Chuck Locatelli presenta l’ep autoprodotto “Chrome”. I quattro bergamaschi pestano pesante, il loro è un rock duro e diretto, 40 minuti serratissimi ma molto intensi. Vi rimandiamo alla pagina Facebook per saperne di più.

Tempo di ordinare una birra al bancone ed inizia il trip. Bol&Snah iniziano ad avvolgerti con i loro suoni ampi e spaziali e le loro jam psychedeliche. Tor Haugerud alla batteria è l’elemento più jazz del trio e va leggero di spazzole, ma riesce a far vibrare bene le pelli quando le parti diventano più acide. Ståle Storløkken alle tastiere è la base sonora che colora lo sfondo della tela sulla quale Snah dipinge a mano libera alternando i suoni puliti vibranti a quelli più grossi e distorti. Tone Åse, che è l’autrice dei pezzi, si inserisce con delicatezza, raccontando storie dei più grandi poeti norvegesi e dimostrando maestria alle manopole dei modulatori elettronici. Quello che stupisce è che mentre la band improvvisa ciò che ci arriva è un suono di insieme ben definito ed amalgamato, e questo da la dimostrazione che i quattro sono musicisti esperti ed autentici per i quali esibirsi sul palco è come ritrovarsi con birra e strumenti in sala prove a jammare per ore. Il tour è l’occasione per presentare in anteprima i due brani del prossimo album, The Sidewalks e Reality, brani promossi a pieni voti anche dal vivo.

Di seguito le foto di Niska Tognon:

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