Billy Idol al Fabrique di Milano: il live report

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Billy Idol mentre esegue la versione acustica di Sweet Sixteen

Domenica 23 novembre noi de LaMusicaRock.com ci trovavamo al Fabrique di Milano per uno degli eventi più attesi della stagione, ovvero il ritorno di Billy Idol in Italia. Per il rocker del Middlesex si trattava della terza data nel nostro Paese, dopo i due sold out estivi di Roma e Padova, a cui ha fatto prevedibilmente seguito quello di Milano, nella nuovissima location dedicata alla musica live, inaugurata meno di due mesi fa.

Il live di Billy Idol inizia puntuale alle ore 21, senza la presenza di gruppi spalla a scaldare gli animi. Salgono sul palco i membri della band, ovvero Billy Morrison alla chitarra ritmica, Stephen McGrath al basso, Erik Eldenius alla batteria, Derek Sherinian alle tastiere ma soprattutto Steve Stevens, storico chitarrista di Billy fin dal 1982, anno del suo esordio da solista dopo gli scioglimento dei Generation X. Dopo di lui è il turno di Billy Idol, accolto con grandissimo entusiasmo da tutto il pubblico presente.

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Il rocker britannico nelle sue celebri pose, sul palco del Fabrique

Il nuovo Tour dell’artista inglese è l’occasione per presentare al pubblico presente il suo nuovo disco di inediti, “Kings & Queens of The Underground”, il primo dopo 9 anni di attesa.

La scaletta proposta per la data di Milano contiene tutti i maggiori successi di trent’anni di carriera di Billy Idol, tra cui anche molti pezzi dei Generation X, come Dancing with Myself, Ready Steady Go e King Rocker, senza dimenticarsi di brani spettacolari come Rebel Yell, Flesh For Fantasy, White Wedding, Eyes Without A Face o Sweet Sixteen.

La scaletta scorre rapida, ma c’è anche il tempo per mostrare al pubblico presente in sala l’abilità con la chitarra di Steve Stevens, con riff di ogni genere, che spaziano dall’hard rock al flamenco (!), passando anche dalla intro di Stairway To Heaven dei Led Zeppelin.

Riusciamo ad impossessarci di uno dei piatti di cartone lanciati da Billy verso il pubblico, con sopra un adesivo, e cosa più importante, l’autografo del cantante, con tanto di data e luogo del concerto. Non male!

Con Mony Mony, cover di Tommy James & the Shondells, il concerto di Billy Idol a Milano termina, tra gli applausi “a profusione” del pubblico. Davvero un grandissimo spettacolo!