Billy Cobham @ Teatro Romano di Verona – report e foto

In una fantastica cornice come il Teatro Romano di Verona, il primo big ad aprire la stagione del Vento Jazz è stato niente meno che il leggendario batterista /compositore Billy Cobham, che ha stregato i presenti, giunti da ognidove, con uno show davvero superlativo lo scorso 20 giugno.

Report e Foto di Luca Simonazzi

Ad accompagnare il Maestro, la sua band formata da Christian Galvez all’imponente basso a sei corde, Carl Orr alla chitarra, Steve Hamilton e Camelia Ben Naceur alle tastiere; grandiosi musicisti che Billy ripetutamente presenta al pubblico tra il clamore della folla non scomponendosi mai ma ringraziandoci sempre.

Tra note jazz, assoli funky, ritmiche rock in una fusion implacabile, il poliedrico batterista troneggia al centro del palco sul suo iconico set a doppia cassa proponendo sontuosi assoli tra un brano e l’altro, che avrebbe poi coinvolto assoli di ogni membro del gruppo, come anche scambi, quasi conversazioni, tra le due tastiere affacciate l’una all’altra ai rispettivi lati del palco. Da non credere il momento in cui il Maestro, ringraziando il pubblico di un gremitissimo Teatro Romano, aggiunge:”scusatemi se ho fatto qualche sbaglio, sono mie canzoni ma anche a me capita di fare qualche errore” (!); per dedicare poi un tributo alla sua terra l’omonimo brano “Panama”, introdotto da un lungo solo di basso che avrebbe potuto durare in eterno.

Un’ ora e mezza passa in un lampo e la band saluta i presenti con un profondo inchino dopo aver ampiamente soddisfatto le loro aspettative, ma che torna sul palco dopo un breve momento concedendoci un ultimo brano per poi ringraziare nuovamente tutti, tra applausi e standing ovation generali; qui Billy  ricrorda che, per chi avesse voluto, sarebbe stato disponibile allo stand dei CD al’ingresso del teatro per firmare autografi e fare foto, occasione che non ci siamo di certo lasciati scappare.

Grande persona e grande artista sia sopra che giù dal palco, ci risponde che gli sarebbe piaciuto tornare presto al nostro “Thank you so much Billy, please come back again!”, perchè solo chi era presente può capire le emozioni che un tale live ha potuto scaturire in ognuno di noi, davvero difficilmente spiegabili a parole…

Ecco le foto del live

ph Luca Simonazzi