Bianco + Cortex @ Arci Ohibò – Milano : live report e foto

biancoLo scorso 22 aprile Bianco e la sua band hanno incantato l’Ohibò di Milano con un concerto ricco di sorprese. In apertura il cantautore triestino Cortex.

Live report di Eleonora Montesanti

Foto di Adalpina Psyko

E’ una serata davvero speciale quella in cui Bianco e la sua band presentano Guardare per aria (il terzo disco dell’artista, che abbiamo recensito qui) a Milano, in occasione della rassegna Il disco distratto del mese, organizzata appunto dai Distratti: l’Ohibò è gremito di gente entusiasta e accogliente. L’onore di aprire la serata spetta a Cortex, un giovane cantautore che siamo lieti di scoprire e che, da solo con la sua chitarra, riesce davvero a conquistare ed emozionare il pubblico.

Bianco esordisce con un enorme sorriso e con la dolcezza di Filo d’erba, il primo singolo estratto da Guardare per aria. E’ molto bello percepire l’amore con cui questo artista svolge il suo lavoro, come è molto bello percepire che il concerto è una vera e propria festa tra amici. Il pubblico canta, balla, ride e si commuove.

La scaletta è molto ricca e propone brani provenienti anche dai due album precedenti (Nostalgina e Storia del futuro). La stessa ricchezza la si ritrova nell’osservare quello che succede sul palco: la band di Bianco, composta da Eugenio Odasso (tastiera), Filippo Cornaglia (batteria), Damir Nefat (chitarra elettrica), Matteo Giai (basso) è davvero un insieme di musicisti eccellenti che si muovono con maestria ed equilibrio, ognuno con la propria personalità, ma tutti nella stessa direzione.

Come se non bastasse, poi, la serata è colma di sorprese: il primo ospite è Alessio Sanfilippo (Nadàr Solo) che suona la batteria in Almeno a Natale (brano che in Guardare per aria vede la partecipazione del cantante dei Nadàr Solo, Matteo De Simone); sulla dolce “ninna nanna per adulti” Le stelle di giorno, invece, salgono sul palco Cortex, che esegue il rumore dei grilli con la bocca in modo meraviglioso, e Jack Jaselli, che arricchisce il pezzo con la sua voce calda.

La ciliegina sulla torta, però, è stata la partecipazione di Levante: lei e Bianco eseguono, tra un abbraccio e l’altro, Corri corri e Mela, due successi che trasformano la sala in un bellissimo coro di voci.

L’ultimo brano è invece il suggestivo La strada tra la terra e il sole, una delle canzoni più poetiche contenute in Storia del futuro, la quale lascia nell’aria un’atmosfera serena e sognante, che culla il pubblico fino (e oltre) all’ultima nota.

Quello di Bianco, dunque, è un concerto prezioso. Noi de Lamusicarock ve lo consigliamo caldamente.

Di seguito le prossime date del Guardare per aria Tour:

1 maggio – Concerto del Primo maggio – Bologna

8 maggio – Dejavù – Sant’Egidio alla Vibrata (TE)

10 maggio – Secret concert – Novara

14 maggio – P.zza Martiri della Libertà – Santena (TO)

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