Belle and Sebastian live allo SPILLA Festival 2015 – live report e foto

BelleAndSebastian-SpillaFestival2015-MoleVanvitelliana(AN)-Day3Prendi una sera d’estate. Aggiungi una storica band scozzese e un pubblico di fedelissimi fan. Considera l’ennesimo disco di svolta, pieno di velleità dancefloor, da portare in tour. Poi, prova a inserire tutto questo in una platea piena di seggiolini. Ecco quindi: Belle and Sebastian live allo SPILLA Festival 2015!

Report di Michele Bordi

Foto di Giulio Contigiani

No, seriamente, non poteva durare. Tempo di annunciare “Ladies and gentlemen: Belle and Sebastian!” e al giro di tastiera di “Nobody’s Empire” sono già tutti a saltare sotto al palco, in questa serata anconetana.

Giusto il tempo di realizzare quando cresca l’ultimo lavoro dal vivo, un disco che si è rivelato piacevole ma tutto sommato privo di veri e propri grandi colpi, che il primo fondamentale quesito della serata sovviene: come diavolo fa Stuart Murdoch, con l’afa che si respira, a muoversi come un pupazzo a molla tutto il tempo, addirittura vestendo una maglia a maniche lunghe? Maglia rigorosamente a righe, non sia mai il contrario. Ma non ci interessa. Alla fine, finché trascina così una “I’m A Cuckoo” perfetta e tirata a lucido può fare effettivamente quel che vuole.

In effetti non sembra proprio serata da sconti questa, quando – introducendo uno dei migliori brani di “Girls In Peacetime Wants To Dance”, la potente “The Party Line” – si mettono subito in chiaro le “cattive” intenzioni, per giunta con un discreto italiano: “avete voglia di fare festa?”. Le luci stroboscopiche, un po’ stentate nelle primissime battute dello show, iniziano quindi ad avvolgere i 6-700 accorsi e la suggestiva Mole Vanvitelliana diventa una discoteca a cielo aperto. Alla faccia dei seggiolini.

Nonostante la buona consistenza della folla, il frontman di Glasgow riconosce subito qualche personaggio delle prime file: “mi sembra di suonare sempre per le stesse persone, quando torno in Italia!”. Sembra ci siano un bel po’ di fedelissimi in effetti, stasera: età media tendenzialmente alta e molta gente che ha macinato chilometri per essere qui, partendo da  Bari, Bologna, Roma e chissà da quali altri posti. A sciogliere ogni dubbio, l’ovazione che si alza non appena Stuart accenna con un ghigno: “Ora suoneremo qualche pezzo vecchio, ok?”.

Parte così un’agognata e generosa serie di pezzi anni 90, presi in modo sparso dalla vasta discografia della band. Gli arrangiamenti sono moderni e puliti ma lo spirito originario “da cameretta” della band è preservato, così come viene riformulato nelle varie metamorfosi pop testimoniate da brani come “Piazza, New York Catcher”, intervallate dalle sempre convincenti versioni live dell’ultimo lavoro, tra le quali spicca il groove di “Perfect Couples”.

Murdoch si sta divertendo un mondo. Parte l’aneddoto sulla sua moglie italiana, mentre coltiva broccoli alle pendici dell’Etna (le cui continue turbolenze sembrano preoccupare non poco lo scozzese), poi comincia a tirar su gente a caso a ballare insieme a lui e ai suoi otto compagni di viaggio. Come se già non ci fosse abbastanza folla lassù.

Una bolgia accompagna quello che sarebbe dovuto essere il finale del concerto – almeno a leggere le setlist incollate sul palco – con la successione adrenalinica di “Dog On Wheels”, una vera e propria bomba dal vivo, “Legal Man” e il tripudio che accompagna “The State I Am In” presa dal quasi ventenne “Tigermilk”.

Finito? Neanche per sogno, la band di Glasgow sembra proprio entusiasta stasera e ringrazia ulteriormente il pubblico con le ultime due oldies, “Get Me Away From Here, I’m Dying” e “Sleep the Clock Around”, facendo impazzire definitivamente i presenti.

Sembra che molte congetture girino al riguardo dei “Belle and Sebastian di una volta”, conditi dai soliti sproloqui sul fatto che “prima erano più indie”. Onestamente, guardando le facce dei presenti al riaccendersi delle luci, è facile che non importi più un granché a nessuno. E come dar loro torto?

Eccovi tutte le foto e la scaletta del live di Belle and Sebastian:

ph Giulio Contigiani

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Setlist

  1. Nobody’s Empire
  2. I’m A Cuckoo
  3. The Party Line
  4. A Summer Wasting
  5. Seeing Other People
  6. Allie
  7. Perfect Couples
  8. Piazza, New York Catcher
  9. A Century Of Fackers
  10. The Power Of Three
  11. Sukie In The Graveyard
  12. Jonathan David
  13. Dog On Wheels
  14. The Boy With The Arab Strap
  15. Legal Man
  16. The State I Am In
  17. Get Me Away From Here, I’m Dying
  18. Sleep the Clock Around