Baustelle all’Alcatraz di Milano: report e foto

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Dopo l’annullamento per maltempo della data dal Carroponte dello scorso 9 settembre, i Baustelle tornano all’Alcatraz di Milano per la penultima data de “L’Estate, L’Amore e La Violenza Tour”.

Una grande festa quella organizzata dai Baustelle all’Alcatraz di Milano, per recuperare la data purtroppo annullata del Carroponte, alla quale hanno partecipato migliaia di persone, con un locale vicinissimo al sold-out.

La penultima data de “L’Estate, L’Amore e la Violenza Tour” (l’ultima sarà il prossimo 29 agosto, a Siena, nella fantastica cornice di Piazza del Campo, N.d.A.) viene aperta come di consueto dal giovanissimo cantautore toscano Lucio Corsi, che ha proposto al pubblico presente alcuni brani dal suo repertorio musicale.

Alle ore 22 circa inizia il concerto dei Baustelle, che parte subito tiratissimo con le maggiori hit dell’ultimo disco (Il Vangelo di Giovanni, Amanda Lear e Betty in primis) per poi proseguire con alcuni brani tratti dai precedenti album (Gomma, La Canzone del Parco, Un Romantico a Milano, La Guerra è Finita, Charlie fa Surf, solo per citarne alcune. Bianconi e soci non sbagliano nulla, intervallando i brani i scaletta con momenti “parlati” nel quale interagendo con il pubblico raccontano alcuni aneddoti della ormai ventennale carriera della band di Montepulciano.

C’è anche il tempo di sentire una cover, ovvero Henry Lee, originariamente di Nick Cave & The Bad Seeds e PJ Harvey, a cui spetta il compito di “traghettare” il concerto verso la fase finale, chiuso alcuni brani dopo con La Canzone Del Riformatorio, hit molto amata dai fan della prima ora, estratta dal primo disco dei Baustelle, Il Sussidiario Illustrato della Giovinezza.

Poi solo applausi, che chiudono alla grandissima questo bellissimo concerto, che vi raccontiamo attraverso gli scatti di Andrea Bertocchi.

Un ringraziamento speciale a Ponderosa per il gentile invito.

BAUSTELLE


LUCIO CORSI