All Time Low: il live al Factory di Milano – le foto

all-time-low-9Venerdì 7 Giugno in una serata tardo-primaverile contornata dall’ormai inseparabile pioggia, al Factory di Milano si sono esibiti gli All Time Low.
Sul palco, a precederli, hanno suonato i Dance! No thanks. Arrivato tardi all’appuntamento, faccio in tempo ad ascoltare una manciata di brani prima che la band si congedasse con il suo pubblico. In linea con la serata hanno proposto un buon pop-punk melodico. Forse anche leggermente più “aggressivo” e veloce di quello proposto dagli headliner.
Devo ammetterlo, gli All Time Low, non li conosco bene. Li ho sentiti nominare spesso in relazione a tutto il filone pop-punk della generazione Green Day e per il loro il recente supporto alla band di Billie Joe nel tour europeo.
Il Factory era stipato di gente. Giovanissima. Il gentil sesso che aveva conquistato le prime file sottopalco era in preda ad un isterismo generalizzato, cantando, tendendo le braccia verso i quattro ragazzi Baltimora e lanciando reggiseni. Il palco ne è stato letteralmente invaso.
Ho assistito, stupito, a ragazze che cantavano a suquarciagola con il rimmel che colava per le lacrime agli occhi. Scene che non vedevo da tempi immemori e pensavo facessero parte ormai di un lontano passato. La band ha suonato per un’ora e mezza tirata infuocando tutta la platea.  Dopo un piccolo intermezzo voce/chitarra e un paio di brani, la band ha concluso la serata regalando ai fan la cover American Idiot, sottolineando ancora una volta il forte legame che intercorre tra loro e la band di Billie Joe.
Articolo e Foto by Mario Carina
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