Il folk psichedelico di Dead Western al 75Beat

dead westernDead Western un folk psichedelico più dedito alla voce che alla chitarra. Il prossimo mercoledi, 19 giugno al 75Beat potrete fare incontri unici. Una voce così baritonale che si blocca all’altezza dello sterno: se ci entri in sintonia sei fottuto, altrimenti ti sfinisce. Si chiama Troy Mighty, arriva da Sacramento (California) e canta solo col diaframma. Il timbro di voce  profondo, cavernoso, e scuro ed alieno che possiate immaginare. Aggiungeteci una ventata di psichedelia malinconica che si apre talvolta in serene ballate acustiche. Scordatevi un classico cantautore americano, qui si parla di qualcosa che non risentirete tanto facilmente. Troy canta le sue pene, la sua dannazione bloccata nel suo petto, il risultato questa sua voce cavernoso rallentata fino allo sfinimento. Tutto accompagnato da poche note che sostengono la voce di Troy. I Dead Western hanno all’attivo tre lp: l’esordio “Soften Your Screams Into Sings”, il successivo “Suckle At The Supple Teats ” del 2010, piccolo grande successo della scena sotterranea a stelle e strisce, e il più recente “Everything Eternally”, uscito per la tedesca Discorporate Records (Buke and Gass, Broken Heart Collector). Ora Troy si ritrova a vagabondare, con la sua chitarra per lo stivale. Ora Troy porta la sua voce nelle cantine, e nelle balere e perchè no negli studi di registrazione. Ora I Dead Western, possiamo ascolotarli anche noi dal vivo, possiamo anche noi essere rapiti e sfiniti dalla  voce aliente di Troy Mighty. Lo potete scovare al 75Beat mercoledi 19 Giugno (ingresso Gratuito con Tessera Arci).