Cesare Cremonini sold out all’Arena di Verona: fan report

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Ancora una volta lamusicarock.com, in questo caso Lamusicapop.com, lascia spazio alla voce dei fan che vivono i live tra code e lunghe attese, giù dal palco, tra sudore, lacrime e sorrisi. Ecco a voi la recensione di Sara Ferrari che ha preso parte alla data di Verona, sold out, della Teoria dei Colori di Cesare Cremonini. 

Non ero mai stata all’arena di Verona. Quello dello scorso 22 luglio al’Arena è stato il mio secondo concerto di Cesare, qualche mese fa ho avuto l’occasione di vederlo dal vivo durante una delle 3 date che fece a Bologna, emozionatissimo di cantare nella sua città, per la sua città. Tempo dopo in occasione di una gita a Verona con amiche, mi sono innamorata di questa fantastica città, e mi sono immaginata quanto sarebbe stato bello vedere un concerto dentro l’arena.

Lo spettacolo che ci ha offerto Cesare lunedì sera è stato il connubio perfetto tra quelle cose che avevo sognato qualche mese prima, quale miglior occasione di vedere un concerto reso magico dall’arena!  Ed eccolo finalmente salire sul palco, puntalissimo, affascinante ed elegante per la sua prima arena! Atmosfera pazzesca, gioiosa, definita da Cesare stesso la più romantica mai vissuta resa ancora più speciale da noi e dalla luna piena..Lui è strepitoso, coinvolge il pubblico lo fa sentire partecipe, essenziale per la riuscita della serata e soprattutto della sua carriera. Non mancano i ringraziamenti, gli aneddoti al passato come quando fu ospite sullo stesso palco ‘di quel Festivalbar che ci manca tanto, avevo uno strano ciuffo rosso, era il 99‘. arena3Il concerto si apre con le canzoni del nuovo album per poi proseguire con i tanto amati e intramontabili pezzi di Squerez come50 special e Vorrei, quest’ultima cantata e suonata con un pianoforte posto sul palco reale dell’arena a pochi passi dal pubblico sconcertato di vederlo così vicino! si, li ho decisamente invidiati tanto..Non ha perso l’occasione di nominare i suoi genitori a cui è dedicata padremadre e di raccontarci di suo padre che a 90 anche quella sera è venuto solo per sentire quella canzone. A fine concerto dopo 2 ore di salti ed emozioni fortissime esce di scena, rientrando per gli ultimi due pezzi e la presentazione di tutti i suoi collaboratori tra cui l’immancabile Ballo. La bellezza dei suoi concerti sta nella passione e nella grinta che mette in ogni canzone, nella dolcezza e umiltà che ci fa percepire, non si può non adorarlo! Soprattutto dopo la dichiarazione di voler fare al più presto un nuovo album, in modo da mantenere il fantastico rapporto che ha creato con i suoi fan sempre vivo e speciale. Sara Ferrari @SaR_89

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