Brunori Sas a Milano: Il cammino di Santiago in Tour – foto

brunoriIeri sera il primo live del tour della Brunori Sas @ Alcatraz Milano 

Uscito da un mese il terzo disco del cantautore cosentino Brunori Sas, Il cammino di Santiago in taxi. Un nuovo album che nasce da una riflessione sulla vita e sul percorso personale dell’artista stesso: è un tentativo sentimentale e ironico di trovare un equilibrio tra profondità e superficie e all’eterno scontro tra emotività e razionalità. Undici tracce che fotografano intuizioni, stati d’animo e leggere critiche sociali. 

Dario Brunori e la sua band composta da Stefano Amato – violoncello e basso, Dario Della Rosa – pianoforte e tastiere, Massimo Palermo – batteria, Mirko Onofrio – fiati, Simona Marrazzo – cori e percussioni hanno invaso e occupato l’Alcatraz di Milano con un sold out annunciato.

In apertura al live della Brunori Sas, Nicolò Carnesi, promessa del cantautorato italiano che conosciamo bene e abbiamo già avuto modo di ascoltare. Nicolò si esprime con la musica e con le sue parole, ogni singolo pezzo offre leggerezza e filosofia cinica, regala al pubblico un Carnesi piacevole. Leggero. Vissuto.

Arriva però poi il tempo di Dario Brunori e la sua band. Il pubblico lo attende sul palco, tanto calore e affetto e facce note. Dente, Federico Dragogna, Chiara, tanti bei sorrisi, e tante belle facce. Si comincia, apre “Arrivederci Tristezza”, “Pornoromanzo”, fiatone, un accenno di sudore e la confessione di non poter reggere certi ritmi così rock e potenti. Ironia e spensieratezza accompagnano tutto il live. Si prosegue con “Il santo morto + il manto corto”… non mancano le battute tra un brano e l’altro, e per ringraziare i presenti, nonostante la chiara emozione, Dario dice: “grazie per essere qui, e per aver rinunciato alla finale di Master Chef”.

Si continua con un viaggio tra quello che di nuovo ha portato il Cammino di Santiago in Taxi, e brani del passato. “Lei, lui, Firenze” “Kurt Cobain”, “Nessuno”, “Come stai”, “Fra milioni di stelle”, “Meglio di niente”, “Paolo”. “Mambo reazionario”. Si abbassano le luci, e restano sul palco di Milano solo Dario, piano e voce, è il turno di “Domenica Notte”. Si riprende poi con “Vigilia di Natale”, “Le quattro volte”, “Italian Dandy”, “Tre capelli sul comò”, “Guardia ’82″… ballata e urlata da tutto il pubblico. Dario e la Brunori Sas salutano, ma giusto il tempo di essere richiamati a gran voce. A chi gli urla di rientrare “nudo” risponde con una promessa.. sabato sera, 8 marzo, alla tappa di Firenze, nudo e ricoperto di pallini di mimosa. Ci regalano quindi altri due brani, “Sol come sono sol” e “Rosa”; quest’ultimo scatena le prime file che si attivano quasi in un ballo di gruppo sottopalco. Mani al cielo, occhi chiusi immaginando le stelle, sorriso sul viso, è così che si chiude questa prima tappa del “Il cammino di Santiago in Tour” ed è così che ancora una volta ci lascia la Brunori Sas.

Tutte le foto di Claudio Romani:

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