Unicostampo: Fabio Massimo Colasanti e Danilo Cioni – l’intervista

E’ da poco in rotazione “Così Diversi”, brano che anticipa l’uscita del primo album degli Unicostampo, band fondata da Fabio Massimo Colasanti e Danilo Cioni, due grandi professionisti del settore con all’attivo una carriera di tutto rispetto.

di Egle Taccia

Spinta dalla curiosità di conoscere meglio il loro progetto e di capire cosa spinga due musicisti navigati come loro a buttarsi in un nuovo e personalissimo progetto, ho di recente avuto modo di scambiare qualche battuta con Fabio Massimo Colasanti, produttore e musicista, che nel suo passato vanta collaborazioni con grandissimi artisti italiani, primo tra tutti l’immenso Pino Daniele.

Cosa rappresenta il vostro nome, Unicostampo?

Il nome era già presente nella band quando l’ho conosciuta. Credo che sia riferito al fatto di far cose molto personali, uniche, per staccarci da quello che c’è in giro.

Cosa ha spinto due grandi professionisti della musica a mettere su una band?

La voglia di rimettersi in gioco, la voglia di provare a fare un po’ quello che ci passa per la testa musicalmente, senza troppi paletti e conformazioni dovute al lavoro.

Così diversi è il singolo che anticipa l’uscita del vostro album, com’è nato il brano?

E’ uno degli ultimi brani scritti, è stato scelto tra una quarantina di provini, di pezzi realizzati nel corso di questi anni. Le canzoni nascono quasi tutte nella stessa maniera, Danilo il cantante viene con una bozza già abbastanza formata ed io ci lavoro in fase di arrangiamento e produzione. È nato come gli altri, non c’è stata una maniera diversa.

Ci parli anche del video?

Il video è stato un po’ una sfida. A me piacciono molto le parti visual dei concerti, infatti stiamo lavorando per averne il più possibile. Era nato tutto da un cartone animato, volevamo realizzare un cartone per fare una cosa un po’ diversa; poi lavorando con Davide Bastolla, che è l’artista di grafica che l’ha curato  (fa il disegnatore e si occupa di arte contemporanea),lui ha voluto sperimentare con noi anche tecniche nuove e siamo andati a finire addirittura a farlo in green screen col 3D. C’è anche un po’ di cartone, abbastanza impercettibile, ma c’è. Anche quella è stata un po’ una sperimentazione.

La cosa più divertente capitata durante le riprese?

C’è un video uncut che gira, vietato ai minori di 14 anni, dove c’è una sequenza un po’ spinta e, se la vedi, ti rendi conto che siamo dovuti andare a comprare le cose che vedrai in quella sequenza in un negozio ed è stato divertente. Ti renderai conto…

UNICOSTAMPO “Così Diversi ” Official Video UNCENSORED @2015.

Uno degli artisti con cui hai collaborato è Pino Daniele, ti va di regalarci un ricordo che hai di lui?

Ho talmente tante cose su Pino…Mi viene sempre in mente la passione e l’amore per il lavoro e per la musica, che abbiamo messo ogni giorno in tutti questi anni di lavoro e che cerco di portare dentro gli Unicostampo. Lui aveva una cura maniacale del particolare e sperimentava una ricerca soprattutto artistica. Eravamo un po’ slegati dalle logiche del mercato. Lui cercava di fare un po’ come voleva e questo mi è rimasto addosso.

A proposito di mercato, come vedi la musica italiana oggi?

Purtroppo esce tutta dai reality. C’è quel segmento lì che è commerciale e tutto il resto che è indipendente, a tutti i livelli e in tutti i generi. Quindi, o decidi di etichettarti nei vari The voice, X factor, Amici, ecc., o decidi di fare un percorso tuo, sfruttando i social e le proprie forze. Non è facile, ma se si fa qualcosa di più profondo ed un discorso artistico sganciato dal mainstream, si è obbligati a fare quel percorso.

Le prossime date?

Stiamo organizzando gli showcase per ottobre, quindi in quel periodo ci vedrete in giro qua e là.