Strokes: nuovo album fra litigi e perplessità

Pare proprio che nè il nuovo album di prossima uscita, nè tantomeno la serie di date promozionali che dovranno affrontare assieme, possano riuscire ad appianare le divergenze fra i vari Strokes. Che le cose non andassero un grnachè bene era evidente. Basti pensare che Julian Casablancas, ha preferito registrare da solo le parti vocali del nuovo ablum. Ora arrivano conferme dalle dichiarazioni del chitarrista John Valensi, che dipengono un quadro non certo idilliaco:”Per fare questa cosa c’è stato bisogno di tempo”, ha detto il musicista: “Tutti noi abbiamo bisogno di soldi, per la serie ‘abbiamo da finire di pagare il mutuo, quindi cerchiamo di tenere in piedi il gruppo’. L’atmosfera in genere rimane buona e divertente, con – sottotraccia – degli accenni di ostilità e risentimento. Quando ci troviamo per suonare o andiamo in tour ci divertiamo, ma direi una bugia se affermassi che tutto va per il meglio: qualche frizione, ancora, c’è”. Qualche perplessità Valensi la lascia filtrare anche in merito al nuovo disco in uscita:”Quando ti prendi così tanto tempo per fare un disco, c’è il rischio che – per quanto tu possa fare del tuo meglio – il risultato finale non sia all’altezza delle aspettative di chi ti ascolta. Tutto perché sono passati cinque anni. Immagino che se tra un disco e l’altro avessimo fatto passare solo uno o due anni avremmo potuto sperare in una prospettiva più benevola da parte degli ascoltatori”. Quando si dice: “Se il buon giorno si vede dal mattino…”