Milano e il Mercatino di San Lorenzo

08_maggio_Mercatino_San_LorenzoAl Mercatino di San Lorenzo, Milano che odora d’incenso e di frutta canta ai passanti la commedia dell’arte di essere qua. Al Mercatino di San Lorenzo, Milano che vende i cestini di arance del Sud canta le pose grottesche di vecchie signore che spettegolano, cani che si mordono la coda, burberi vecchi che raccontano storie di guerra e d’amore. Il Mercatino di San Lorenzo è un luogo strano, che sa di persone smarrite tra foulard colorati e il banco del pesce. Al Mercatino di san Lorenzo si beve vino di notte, e si è vagato di bar in bar per popolare i luoghi di Milano di altri Mercatini di San Lorenzo. Francesco Piccolo (compositore), Davide Lorenzo Palla (attore) e Tiziano Cannas Aghedu (musicista), sono stati i protagonisti della tournée da bar, connubio tra musica e spettacolo, andata di scena in una serie di locali milanesi (tra gli altri, Cicco Simonetta, Pentesilea e Ohibò Casbah) a partire da aprile e fino a giugno. Noi de Lamusicarock, al termine del primo esperimento da giro dei bar, li abbiamo intervistati:
Francesco Piccolo, che personaggi sono quelli del Mercatino di San Lorenzo? Vi piace Fellini o è la realtà che è molto meglio della fantasia?
Tutto il mondo del Mercatino nasce sostanzialmente da un’analisi della società, e gli individui che la popolano sono tutti tratti dal reale. Solo che per il loro essere grotteschi risultano quasi di fantasia. In effetti l’intento è proprio quello di indagare la moltitudine di tipi che popolano il mondo della notte o dei luoghi allegri, suggestivi e un po’ folli di una certa parte di Milano; come i bar, posti in cui la gente va a divertirsi, estraniarsi, alienarsi. E’ stato facile, in questa ricerca, scoprire individui surreali pur se assolutamente veri.
Perché San Lorenzo?
Il brano è stato scritto alle colonne di san Lorenzo, che è un luogo che è un riassunto di questa variegata tipologia di persone, dal laureto al soldato agli amici, i parenti e conoscenti, i solitari. In questo è stato bravo Davide (Lorenzo Palla n.d.A.), perché partendo dal testo ha sviluppato nuovi personaggi di strada, e allora è nato fuori un mix di drammi, di vita, di morte, di follia.
 Tiziano Cannas, e la musica? Cosa c’è dietro?
La musica è tutta improvvisata, e io sono il servo.
E che mondi hai nella testa quando improvvisi?
Francesco Piccolo. Più altri. Giovanni Melucci (qui). Vabbè anche Chopin, Billie Evans, il cantautorato italiano, soprattutto il maestro De André (qui ha risposto Piccolo! N.d.A)
Com’è andata questa prima tournée? E’ stata bella?
Bellissima, si è creato il popolo del Mercatino, come volevamo. Molte persone sono tornate a guardare lo spettacolo più di una volta, e questo vuol dire che ha avuto ogni volta un sapore diverso, in questo senso l’improvvisazione ha dato i suoi frutti, e il fatto che ogni sera mettessimo in scena elementi nuovi ha reso curiose le persone, che sono tornate a vederlo.

Allora, intanto che gli stremati commedianti e musicisti si riposano, e prima di conoscere le prossime tappe della tournée, noi vi suggeriamo di fare un giro nei bar della Milano da Mercatino di San Lorenzo. Che intanto, nell’ attesa, sperimentare la fantasia non guasta mai!
A presto con le nuove date!