Gianna Nannini presenta “Inno”, il nuovo album

inno gianna nanniniL’ultimo album di Gianna Nannini si intitola “Inno” ed uscirà il prossimo 15 gennaio. Si tratta del diciottesimo disco per la rocker senese, ma i giochi di parole su di una produzione che diventa maggiorenne sono vietati. Lo si capisce subito. Dalla copertina. Gianna appare con un cappotto ruvido, legato alla cinta da una corda. Un omaggio al mondo degli indignados, dichiara lei in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Una divisa che però non vuole rappresentare la rabbia del movimento, bensì la speranza contenuta all’interno dei continui riferimenti alla poetica di Elsa Morante, ed in particolare alla raccolta di poesie: “Il mondo salvato dai ragazzini”. All’opera della scrittrice è ispirato il brano “Tornerai.

Il titolo del disco “Inno” sta per inno alla rinascita. Una condizione che Gianna si è trovata a vivere nel momento in cui l’estasi per la nascita della figlia Penelope è stata interrotta dal dolore dettato dalla perdita di tre amici: “Ho sentito il contrasto tra la gioia della nuova vita e il dolore della perdita. Chi accetta la sofferenza può rinascere” dice la cantante a Repubblica.
Fra le tracce del nuovo disco grande interesse anche attorno alle tematiche sollevate da: “Sex drugs and beneficenza”. Un pezzo critico, al limite dello sberleffo, in merito ad un certo modo di fare beneficenza. Strano per una cantante che è stata capace di mettere assieme un progetto come: “Amiche per l’Abruzzo”. Spiega la Nannini: “Non sono di certo pentita di quell’esperienza. Il brano è solo la caricatura delle troppe grandi truffe, della beneficenza che diventa industria multinazionale. Nel testo cito il filosofo Ivan Illich, che mi disse che la beneficenza non aveva eliminato i poveri, ma creato i bisognosi”. Nel testo la cantante ci mette poi anche del suo scrivendo: “La speranza si compra con un sms”, una critica piuttosto decisa nei confronti di un certo modo di aiutare chi ha bisogno.

In “Inno” ci sono poi anche la speranza di un 2013 migliore, dove il razzismo, l’inciviltà e l’omofobia nate con la Seconda Repubblica, vengano cancellate nei cuori della gente dalla rinascita cantata dalla Nannini. Senza dimenticare la collaborazione con Pacifico, all’anagrafe Gino De Crescenzo, autore di cinque brani su tredici. Lui e la Nannini potrebbero ormai dirsi una coppia di fatto, o forse qualcosa in più come lascia intendere Gianna sulle pagine di Repubblica: “Ci manca solo di sposarci, e non escludo che prima o poi… Ormai l’intesa è tale che lavoriamo per sms. L’unico modo di perfezionarla è la telepatia”.
Progetti futuri? Gianna sarà a San Remo, certo non come concorrente bensì come autrice. La sua canzone “Bellissimo” sarà portata sul palco dell’ Ariston da Marco Mengoni. Poi ad Aprile, per la precisione il 12 da Torino, partirà il suo tour 2013. Per date e biglietti non resta che restare aggiornati.