Ex-Otago: In Capo Al Mondo – l’intervista

ex otagoEx-Otago hanno pubblicato il loro ultimo album In Capo Al Mondo a tre anni di distanza dal precedente Mezze stagioni e un libro Burrasca. Dal 2 aprile da Roma è partito il “Burrasca Acustico Tour”. Li abbiamo intervistati ecco cosa ci hanno raccontato:

Intervista a cura di Egle Taccia

Ho avuto modo di intervistare gli Ex-Otago, band genovese, che nell’ultimo lavoro In Capo Al Mondo ha deciso di abbandonare i suoni elettronici, per dedicarsi a strumenti più “classici” e suonati. Inoltre mi hanno parlato dei cambiamenti avvenuti all’interno della band, di viaggi e di nuove collaborazioni.

Ultimamente l’elettronica ha invaso la musica italiana, ma voi, assolutamente in controtendenza, avete deciso di tornare a suoni più classici. Come mai questa scelta?

E’ stato del tutto naturale. Influenzati dal nostro “ritiro creativo” alla Nina, il rifugio di montagna in Valle d’Aosta, dove abbiamo passato una settimana vivendo assieme e scrivendo canzoni. Ci piaceva l’idea di avere degli strumenti VERI in mano, di poterli suonare in qualunque posto, senza amplificatori, magari dopo una bella cena con del buon vino tutti intorno a un tavolo

Ci parlate del libro che avete pubblicato?

Aprendo Burrasca non aspettatevi di leggere una storia o la biografia della band, ma un libro scritto a 5 mani dove troverete immagini, riflessioni, storie di vita vissuta o solamente immaginata, disegni. Non ha un inizio nè una fine. La lettura di Burrasca permette di comprendere maggiormente il mondo Otago e infine In capo al mondo. Ci piace definirlo come un baule, un contenitore di ciò che nel disco non poteva stare.

L’allontanamento di Alberto “Pernazza” dalla band ha avuto qualche ripercussione sul gruppo e sulla vostra musica?

Per quanto riguarda la musica abbiamo banalmente eliminato il rap, sin da subito abbiamo ritenuto che Albe in questo fosse insostituibile, come performer e come rapper. Il resto è avvenuto senza alcuna forzatura. Tra noi e Pernaz sono evidenti le intenzioni artistiche differenti, di certo siamo rimasti in ottimi rapporti anche se ci vediamo poco, qualche settimana fa c’è stata una reunion improvvisata in un bar del centro di Genova (feat. Lodo Guenzi), tutto molto bello.

Il vostro tour prevede degli spettacoli intimi e acustici, in cui vi sono inseriti elementi narrativi. Cosa dobbiamo aspettarci da questi live?

Cercheremo di coinvolgere il pubblico sia emotivamente che fisicamente, cantando e ballando assieme. Letture musicate, brani di In capo al mondo e Mezze Stagioni arrangiati con la “Benson Bianca” (percussione new entry del tour acustico).

La vostra musica porta a viaggiare con la mente ed è perfetta come sottofondo di un vero viaggio. Rimanendo in tema, c’è un viaggio che vi ha cambiato la vita?

L’esperienza alla Nina, il rifugio di montagna in Valle d’Aosta dove abbiamo scritto parte di In capo al mondo, ha in qualche modo cambiato la vita di questo disco e quindi anche la nostra. Ricordiamo con piacere anche l’esperienza a Bergen (Norvegia) e la residenza artistica ad Apricale (IM) l’estate scorsa.

Come vivete la scena indipendente italiana? C’è qualche artista che vi intriga e con cui vi piacerebbe collaborare?

Ci sono molti bravi artisti in giro, ma le cose davvero più interessanti e originali le troviamo nell’underground, quello che non passa nemmeno sul palco del MiAmi per intenderci. Collaborazioni? le scoprirete con il nuovo disco, speriamo nella prima metà del 2016. Appena pubblicati abbiamo un featuring nel nuovo de i Pagliaccio e un brano in uscita con il sestrese Boris.

exotagotouracusticoDi seguito le date in corso del Burrasca Acustico Tour:

Sabato 25 Aprile

Spinetoli (AP), Officina 177

Via Libero Grassi, 2

ingresso gratuito


Domenica 26 Aprile

Bari, Secret Show

prezzo del biglietto: 10 €

 

Sabato 2 Maggio

 Margarita (CN), L’isola Condorito

Via Stazione, 64

ingresso gratuito

 

Sabato 23 Maggio

 Alessandria, Ristorazione Sociale

Viale Milite Ignoto 1/A

ingresso gratuito

Ex-Otago – Burrasca Acustico Tour:

Maurizio Carucci – testi, grancassa, voce

Simone Bertuccini , chitarra, cori

Francesco Bacci – charango, percussioni, cori

Olmo Martellacci – sax, flauto, tastiere, percussioni