Time Files 1994 – 2009…è davvero la fine per gli Oasis?

Esce oggi nei negozi di dischi “Time Files… 1994-2009” raccolta di singoli che ripercorre i quindici anni di carriera dei fratelli Gallagher. La raccolta, il cui numero di brani , ventisei, ha tanto il sapore del gratest hits definitivo, esce a quasi un anno dalla rottura definitiva annunciata lo scorso 28 Agosto 2009 da Liam.

I litigi fra i fratelli Gallagher hanno da sempre contraddistinto la storia degli Oasis, al punto che spesso in molti hanno maliziosamente intravisto dietro le rumorose separazioni e le altrettanto clamorose reunion dei fratelli di Manchester, astute operazioni discografiche. Molti fan continuano a sperare in questa ipotesi, anche se non sembra questo il caso. Liam ha di fatti annunciato che tornerà presto sulle scene con un nuovo progetto, ovviamente off limits al fratello Noel, The Beady eyes. Il primo disco della nuova formazione dovrebbe vedere la luce nel 2011.

“Time Files” potrebbe quindi rappresentare per davvero il malinconico addio di una band, non solo capace di vendere oltre a settanta milioni di dischi in tutto il mondo, ma anche di marchiare con il proprio sound un preciso istante della storia della musica. Con il passare degli anni gli accordi di Noel e dell’arroganza di Liam, sono diventati un vero e proprio stile di comporre musica, uno stile che ancora oggi contraddistingue alcuni fra i più interessanti gruppi sulla scena mondiale.

Così fosse, se davvero “Time files” rappresentasse l’ultimo capitolo per gli Oasis, resterebbe poc’altro all’infuori del rammarico per un alchimia già persa forse molto tempo, guarda caso proprio in fondo ad un altro mese d’agosto, quello del 1997 anno d’uscita di: “Be here now”. Difficile pensare che Liam possa sopperire alla mancanza dei testi e degli arrangiamenti di Noel, altrettanto complicato pensare agli Oasis senza il carisma del più giovane dei fratelli Gallagher. La differenza è possibile percepirla anche ascoltando “Time Files”.

Il disco, come spiegato dallo stesso Noel, è di fatti strutturato come un live, ed erano proprio i concerti il momento in cui l’importanza che la presenza di entrambi i fratelli sul palco aveva per la band, appariva in tutta la sua evidenza. L’elettricità che si avvertiva nel momento in cui Liam riconquistava il centro della scena, dopo aver lasciato suonare a Noel e la sua chitarra pezzi come “Wanderwall” e “Dont look back in anger”, era l’inizio e la fina della band stessa, la chiusura del cerchio, rappresentava il significato della musica degli Oasis.

Un emozione che la band vuole regalare ai suoi fan per l’ultima volta attraverso le 26 tracce di “Time Files”. Si tratti poi del greatest hits celebrativo di una band che ha fatto epoca o d un’astuta operazione di marketing architettata dalla casa discografica poco importa. Sicuri come siamo che la risposta non avrà alcuna importanza, nel momento in cui chiudendo gli occhi ascoltando “Supersonic” potremmo ritrovarci in pub con in mano un gin tonic e tanta voglia di fare a pugni, con la consapevolezza e l’arroganza di non aver nemmeno ragione. In fondo “whatever”.

Track list e copertina di “Time files”

Supersonic
Roll With It
Live Forever
Wonderwall
Stop Crying Your Heart Out
Cigarettes & Alcohol
Songbird
Don’t Look Back In Anger
The Hindu Times
Stand By Me
Lord Don’t Slow Me Down
Shakermaker
All Around The World
Some Might Say
The Importance of Being Idle
D’You Know What I Mean?
Lyla
Let There Be Love
Go Let It Out
Who Feels Love?
Little By Little
The Shock Of The Lightning
She Is Love
Whatever
I’m Outta Time
Falling Down