Si abbassa la musica, salva la quiete del vicino in vacanza in Africa

Forse non si tratterà propriamente di musica rock, ma il claim del nostro blog: “If it’s too loud, then you’re too old“, ci costringe quanto meno a segnalare questa notizia, nella speranza di poter portare avanti la nostra personalissima battaglia alle assurdità che spesso si sentono attorno alle leggi abbassa musica. Quelle rilevazioni di decibel, che autorizzano spesso e volentieri ad anticipare la chiusura dei concerti, onde evitare di vedersi recapitare multe stratosferiche. Insomma quei provvedimenti che hanno allontanato artisti del calibro di Bruce Springstien dall’Italia.
Insomma se siete fra coloro i quali ritengono che almeno per un paio di giorni l’anno, si potrebbe lasciare gli amplificatori tuonare, con buona pace di alcuni lamentosi residenti, sentite questa. Il Faversham Hop Festival, è una rassegna annuale di musica folk che si tiene nel Kent in Gran Bretagna, nel comune di Swale. Paul Durkin, l’organizzatore e il promotore dell’evento, non ha mai riscontrato problemi con la comunità locale, ben lieta anzi di ospitare un evento capace di portare nel piccolo comune circa 30.000 persone, e che frutta alla cittadina anche un discreto gruzzolo in termini di quattrini.
Questo almeno fino al 2006, quando un abitante, un solo cittadino di Swale, ha mosso rimostranze nei confronti del volume troppo elevato della musica. Oggi, in funzione di quella singola voce, l’amministrazione comunale, costringerà Durkin (nei giorni del festival) a recarsi di fronte a casa del lamentoso cittadino, con un rivelatore di decibel, per verificare di persona se il volume della musica possa o meno arrecargli danno.
Fin qui il provvedimento pare equo, anche le singole minoranze vanno tutelate, ed è obbligo di Durkin in qualità di promotore dell’evento, verificare se le basi releative alle lamentele del singolo sussistano. Il lato tragi-comico della vicenda è però dietro l’angolo. Per assurdo infatti il cittadino disturato dai rumori del festival, nei giorni del Faversham Hop, non sarà nemmeno in paese a Swale, bensì in Africa dove ha deciso di recarsi per una vacanza.
E’ una farsa“, ha detto Durkin, “dovrò fare avanti e indietro dal palco all’abitazione di quel tipo lì col rilevatore di decibel in mano. Il bello è che, quando il festival si svolgerà, il 4 e 5 settembre, quello lì sarà in vacanza in Africa“.