Pink Floyd: tutti gli album ri-pubblicati con inediti e rarità

I Pink Floyd hanno deciso di ri-distribuire in versione rimesterizzata, i loro 14 album di studio. Il progetto prenderà il nome di  “Why Pink Floyd…?”. La notizia è di quelle da mettere in agitazione interi plotoni di fans. Si perchè pietri miliari della musica rock come: “The dark side of the moon”, “Wish you were here” e “The wall”, torneranno nei negozi di dischi allegati ad edizioni cariche di contenuti extra e di materiali audio-visivo inedito. Un esempio: la versione di “Wish you were here” regisrata a Londra negli storici studi di Abbey Road con il grande violinista jazz Stephane Grappelli.Oppure una versione di “The great gig in the sky” senza la voce di Clare Torry e una “Another brick in the wall (part 2)” con testo modificato.
Il motivo che ha spinto la band a questa scelta lo spiega direttamente Nick Mason, batterista dei Pink Floyd, all’agenzia Reuters: “C’è come l’impressione che ci stiamo avvicinando alla fine del periodo in cui la gente comprava il disco fisico con informazioni e packaging annesso. Credo sia davvero importante provare a fare un ultimo tentativo”. Manson ha poi aggiunto: “perché se da qui in poi non faremo altro che scaricare tutto da Internet sarebbe un peccato non pubblicare il materiale grafico e tutto il resto”.