Fan Report: Florence and the Machine @ Milano 20/11/12: il live di una Dea

Continua per lamusicarock.com lo spazio dedicato ai fan dei grandi artisti, ieri a Milano c’è stata la prima tappa di un tour che si preannunciava epico, elegante, rock, e magico, quello dei Florence and the Machine. Così è stato. Eccovi il racconto di Giada, lei c’era!

20 Novembre 2012. Una data che non potrò dimenticare, come la sensazione di tutta l’energia che si è creata al Mediolanum Forum che ha unito tutti i nostri cuori battendo al tempo dell’incredibile voce e musica de Florence and The Machine.  Dopo aver trovato posto in tribuna in una postazione ottima, l’affluenza di gente  inizia a notarsi e l’ansia si fa sentire. In perfetto orario da scaletta gli Spector riscaldano l’atmosfera esibendosi con alcune loro canzoni e coinvolgendo proprio tutti, anche i fan meno interessati. Si spengono le luci dopo gli ultimi preparativi, il palco si illumina ed ecco che la band arriva e inizia a suonare accompagnandoci così nel mondo incantato creato per noi proprio dal gruppo inglese. Ieri sera, era la prima tappa del tour europeo dei Florence and The Machine, e si apre con “Only if for a night” dall’ultimo album per poi farci scatenare con “Drumming song” e “Cosmic Love”, vecchi amori e successi. Avete presente l’adrenalina pura? Ecco cos’è Florence sul palco, pura energia, nonostante le note alte da raggiungere ballava sul palco come una fata dei boschi e coinvolgeva il pubblico sorridendo e incitando la folla a ballare. La sua emozione per la prima data era evidente ma l’abbiamo accolta e accompagnata con i nostri applausi per la maggior parte del concerto creando un ritmo all’unisono ed è stato davvero incredibile. La sua voce live è una potenza indescrivibile che ti arriva dritta all’anima e ti lascia senza respiro: ti coinvolge e incanta come una voce celestiale. La scaletta è un mix di pezzi dei suoi album “Lungs” e “Cerimonials”, versioni solo a pianoforte come “Leave my body” e una versione acustica di “Heartlines” entrambe da lacrima. Non solo la musica travolge ma anche la sua presenza da “sacerdotessa” che confluisce al pubblico un’atmosfera sacrale-rituale molto presente in tutte le canzoni di “Cerimonials”, esibendosi con un bellissimo vestito rosso e nero di Gucci che aggiungeva un tocco dark al suo suono celestiale. Le mie parole non sanno esprimere davvero appieno ciò che è stato ieri sera, è un’esperienza che bisogna vivere per capirla realmente, forse avevamo davvero davanti una Dea! Consiglio a tutti di vedere un loro concerto per svegliarsi la mattina dopo con la testa ancora là e con un’esplosione di emozioni…è proprio il caso di dire “Happiness hit her like a train on a track”. (Giada Frisoni)

foto by Giada Frisoni

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