Vinicio Capossela festeggia “Tefteri” a MACAO

REBETIKO TEFTERIREBETIKO TEFTERI – Un libro che non si presenta, si festeggia. Una taverna invisibile dalla strada, una porta modesta a segnalare l’ingresso. Dentro, pochi tavoli, luci basse, fumo. In fondo alla sala una piccola pedana, dove si suona seduti in linea, di fronte agli avventori. Voce, chitarra, buzuki. Stasera si suona rebetiko. Si ascolta mentre si mangia e si beve. È l’eucaristia che si riceve da seduti, senza poter scappare, e la taverna è la sua chiesa. Tefteri. Il libro dei conti in sospeso è il viggio di Vinicio Capossela che ha percorso le strade della Grecia e le sue taverne. Ha incontrato quel che resta dei leggendari rebetes nelle taverne di Atene, Salonicco, Creta, catturando visioni, ebbrezze, magie e illusioni su un piccolo taccuino, il suo Tefteri. Giovedì 30 Maggio a Macao ci sarà una grande festa celebrata dal Maestro delle danze Vinicio Capossela. Sarà una festa per celebrare un libro che parla di rebetiko, di Grecia, di un viaggio che è stato un innamoramento. ”Il rebetiko è musica nata da una catastrofe, da una grande crisi e da una colossale migrazione. Ha dentro di sé il cromosoma della ribellione e della rivolta individuale…” Ci saranno tavolini da taverna, storie d’amore disperate e di rivoluzioni inutili, fumo, feta, vino rosso. Il gran Maestro aprirà con le letture e poi danza e buzouki tutta la notte. Ci siederemo senza aspettarci niente dalla vita e tireremo fino all’alba, insieme perchè è insieme che si fa il rebetiko, come l’amore. Ad accompagnare Vinico Capossela, ci saranno Evì Evàn che apriranno le danze (e i canti),  band italo greca considerata il ”riferimento del Rebetiko nel nostro Paese” che Attraverso il rebetiko, fonde sonorità occidentali e orientali, l’orchestra porta il suo messaggio di fratellanza, multiculturalità ed uguaglianza. Quindi siete invitati a festeggiare Tefteri, spaccare piatti o tirare un pugno, abbracciarsi o languire, o bere  alla taverna Macao.

Altre info QUI