In uscita per questo Natale l’autobiografia di Courtney Love

courtney_love_my_storyIl prossimo 15 dicembre, in prossimità delle festività natalizie uscirà My Story, l’autobiografia di Courtney Love, ex moglie del leader dei Nirvana Kurt Cobain.

Si tratta di un’autobiografia molto discussa e molto annunciata, che dovrebbe uscire anche in Italia per i primi mesi del 2014. Dalle prime informazioni giunte a noi, si parlerebbe di un volume di circa quattrocento pagine, e sulla base di quanto descritto sulla pagina di preordine del libro su Amazon.com:

“Niente è off limits in questa storia: né le sue relazioni con Billy Corgan e Trent Reznor, né il suo fidanzamento con Ed Norton, e per la prima volta il suo matrimonio con Kurt Cobain verrà raccontato per la storia d’amore tragica che davvero fu. Se non si tira indietro davanti a racconti di eccessi, Courtney scava anche più a fondo, e offre punti di vista unici sulla moderna cultura rock che ha contribuito lei stessa a formare, creando un ritratto indimenticabile di un’artista e una donna che non ha paura di parlare, che è creativamente pericolosa e che non si può negare essere divertente e ingaggiante.”

Non  molto tempo fa, Courtney Love aveva ammesso di essersi fatta aiutare dallo scrittore Anthony Bozza nel redigere questa autobiografia; aveva infatti dichiarato:Kurt+Cobain+and+Courtney+Love+grungeasgrungecanbe

“Ho provato a scriverlo tutto da sola, nello stile di Patti Smith ma non ci riuscivo. Così ho assunto qualcuno che mi aiutasse (…). Non sarà una cosa alla Just Kids. Quando sarò più vecchia, con tanti capelli grigi e potrò davvero sedermi a riflettere, magari abiterò in un piccolo cottage con vista Tamigi nell’Oxfordshire, tirerò fuori una vecchia macchina da scrivere e inizierò a sfogarmi.”

Anthony Bozza è noto anche qui da noi per aver collaborato nella stesura delle biografie di diversi artisti, come Slash, AC/DC, INXS e Tommy Lee dei Mötley Crüe.

Sempre nel 2014 dovrebbe uscire anche il nuovo disco solista di Courtney, il secondo della sua carriera, che dovrebbe intitolarsi Died Blonde.