Trent Reznor: “David Bowie è un artista con la A maiuscola”

trent reznor david bowieTrent Reznor, intervistato di recente dall’Hollywood Reporter ha espresso parole di profonda stima verso David Bowie, definendo “The Next Day” un vero capolavoro musicale. Ecco le parole del leader dei Nine Inch Nails a tale proposito:

“Per me David Bowie è in cima alla classifica degli Artisti con la A maiuscola. Ha dimostrato chi è così tante volte che ormai mi fido di lui a priori. Spesso è talmente in anticipo rispetto al resto del mondo che ci vuole un po’ di tempo per raggiungerlo. Non mi sembra che Bowie sia uno di quelli che si mette alla scrivania a scrivere e ne esce dicendo “E questo è quello che ho fatto quest’estate”. Con Bowie abbiamo a che fare con qualcuno che ha una missione, un progetto, che segue un istinto, che ha un’identità completamente diversa, una creatura di sua creazione che parla e che si muove all’interno di un palcoscenico. Quando è uscito The Next Day onestamente sono rimasto sorpreso; un nuovo album di Bowie? Ma è fantastico! Non sapevo nemmeno che fosse in lavorazione, specie perché c’erano tutte queste voci sul suo stato di salute da qualche anno a questa parte. La mia reazione successiva fu di incazzarmi, trent reznor david bowieperché fra terminare il mio nuovo disco e andare in tour non avevo tanto tempo a disposizione per assorbire le nuove canzoni. Alla fine quello che è successo è che l’ho ascoltato nel percorso da e per la Valley  per fare le prove con i Nine Inch Nails. Era come un puzzle per me, non suonava come pensavo avrebbe suonato. Lo trovavo forse un po’ prudente dal punto di vista sonoro. Ma nel corso di vari mesi è finito invariabilmente in ognuna delle playlist che avevo con me mentre giravamo in tour. Quando sono da solo e voglio ascoltare della musica, metto su The Next Day. Sto ancora cercando di risolvere l’enigma che Bowie ha presentato con questo disco. Ancora adesso trovo nuovi significati nei testi. Quella che pensavo fosse un tipo di produzione molto cauta ora mi sembra futuristica. Come ogni grande album, si è rivelato essere qualcosa che non pensavo fosse durante i primi ascolti. Anche la promozione del disco mi è parsa come una boccata d’aria fresca. Non è stato affatto come con gli Arcade Fire e Reflektor, con la loro campagna durata un anno, a momenti. Ok, ho capito, sta per uscire un vostro disco, infatti state suonando in ogni programma TV del pianeta!
Bowie è la figura più importante fra quelle che mi hanno ispirato. Per un ragazzino che stava crescendo in Pennsylvania, che non aveva accesso alle radio universitarie, ancora senza internet, in pratica in completo isolamento, vedere questo alieno farsi largo fino ad arrivare alle tue orecchie… questo personaggio esuberante così acuto… È stato un punto di riferimento costante per il suo non scendere mai a compromessi. Ha trovato un pubblico, un pubblico che continua a provocare e mettere alla prova. E continua a muoversi in avanti senza paura.”