Ciao Boga

boga2“Quanto tempo durerà il ricordo se non si ricorderà di me? Voglio che duri fino alla fine dei tempi. E dopo la fine dei tempi, ventimila anni, duecentocinquantacinque miliardi di anni. Più nessuno per nessuno. Dimenticheranno prima. Egoisti tutti, tutti. Non pensano che alla loro vita, alla loro pelle. Non alla mia. Se la terra si logora e fonde – e succederà – se tutti gli universi scoppiano – e scoppieranno – avvenga domani o tra secoli e secoli poco importa. Ciò che deve finire è già finito.”

Una volta mi hai spiegato che cosa significavano queste parole per te. Ecco perché oggi le ho messe qui. Perché è il loro posto. E va bene così. Ché la vita troppo spesso è fatta di cose non dette e appuntamenti mancati. Spesso. Ma stavolta no. Noi non ci siamo mancati mai. I silenzi ce li siamo scelti. Ed erano i momenti migliori. “Solo con te posso stare così zitto senza mai sentirne il peso”. A tutti quei silenzi. Click. A quell’abbraccio. Click. Alla vodka rimasta nei bicchieri assieme al succo di pesca. Click. All’alito del diavolo e a quei dannati gatti. Click. Al concerto di Capossela al Carroponte. Click. Al Mojito analcolico. Click. Al libro di Nietzsche. Click. Al mare. Click. A quell’uomo, seduto su un tetto africano, che ancora legge. Click. Ad un vasetto rosso e giallo. Click. A Ctrl+alt+canc. Click. A “Non sono mai tornato”. Click. A quegli Universi che nascevano dai tuoi occhi. Spazi senza leggi di una bellezza devastante. Click. A “Hai fatto? Fai presto”. Click. A DDBGPRCD. Click. Al concerto dei Tindersticks. Click. Alla nostra prima intervista assieme. Click. E all’ultima. Click. A quella volta che. Click. A tutte le cose che avevamo in programma di fare. Click. A quella sera che mi aspettavi sdraiato sulla moto e mi hai guardato come se fosse la prima volta. Grazie. Click.

Ché la prima volta e l’ultima troppo spesso si somigliano. Click.

E allora mi siedo, resto qua, solo io, ancora un po’,ancora un po’. Click. Amico mio. Click.

Elena Contenta

Su queste pagine Emiliano Boga ha lasciato un segno grande. Immagini meravigliose che hanno saputo raccontare spesso più delle parole. Con noi ha vissuto tanti live e condiviso l’amore per questa cura eterna che è la musica. Ci ha lasciato quello che della musica lui ha amato, la sua visione inconfondibile, il suo obbiettivo, i suoi occhi. Ci ha aiutato a sopportare Elena Contenta e la sua ossessione per i video. Ci ha lasciato gli attimi più veri e intensi che solo la sua macchina è stata capace di cogliere. Ci ha lasciato. Ma in queste pagine ci sono e restano tanti dei suoi lavori, la forma migliore del suo sorriso che noi non perderemo mai. Grazie mille. Per tutto. Ciao Boga.

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