Strano ma vero: Bob Dylan denunciato per razzismo

Bob DylanIl leggendario cantautore americano Bob Dylan è stato denunciato da un’associazione croata per alcune sue esternazioni sulla guerra in ex Jugoslavia che sono state definite “razziste”. Tutto questo nonostante Dylan da sempre abbia avuto un ruolo importante nell’avanzamento dei diritti civili e sia noto anche per le sue numerose battaglie politiche.Le dichiarazioni “incriminate” sono state estratte da un’intervista dell’edizione francese di Rolling Stone al noto musicista statunitense, nella quale Dylan avrebbe dichiarato:

“Gli Stati Uniti sono troppo fottutamente fissati sul colore. È una distrazione. La gente si stacca la testa l’un l’altro solo perché sono di un colore diverso. Siamo al culmine della follia, e frenerebbe qualunque nazione, o qualunque quartiere… o qualunque… qualunque cosa. I neri sanno che alcuni bianchi non volevano rinunciare alla schiavitù, che se l’avessero avuta vinta sarebbero stati ancora sotto il loro giogo, e non possono fingere di non saperlo. Se nel tuo sangue hai DNA in comune con uno schiavista o uno del Ku Klux Klan, i neri lo sentono. Quella roba rimane addosso, così come gli ebrei riescono ad annusare sangue nazista, o i serbi quello croato.”

L’associazione che si è scandalizzata per queste dichiarazioni è il Conseil représentatif de la communauté et des institutions croates de France, ovvero il “Consiglio rappresentante la comunità e le istituzioni croate in Francia”. Per le leggi francesi, Bob Dylan e Rolling Stone potrebbero dover pagare una multa piuttosto consistente, ma i tempi saranno abbastanza lunghi; il processo infatti potrebbe durare fino a un anno e mezzo, che potrebbero diventare molti di più dato che il cantautore non è residente in Francia.